Melanoma. In arrivo nove borse di studio per sostenere la ricerca

Melanoma. In arrivo nove borse di studio per sostenere la ricerca

Melanoma. In arrivo nove borse di studio per sostenere la ricerca
A ogni borsa di studio, annuale, saranno devoluti 25mila euro. A sostenere  le attività di ricerca nell’ambito di progetti scientifici multidisciplinari è MSD e l’Intergruppo melanoma italiano che hanno annunciato la realizzazione di una partnership. L’iniziativa annunciata durante il XX Congresso Nazionale dell’IMI a Treviso.

In Italia, come in tutto il mondo, l’incidenza del melanoma è più che raddoppiata negli ultimi dieci anni. Contro questo tumore maligno della pelle, un vero e proprio big killer dal crescente impatto socio-sanitario, Msd e l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) hanno realizzato una partnership volta a promuovere l’attività di giovani laureati impegnati nella ricerca oncodermatologica.
 
L’iniziativa è stata annunciata durante il XX Congresso Nazionale dell’IMI a Treviso. La partnership si realizzerà attraverso l’erogazione di nove Borse di studio messe a disposizione da Msd per ricerche condotte da laureati in Medicina e Chirurgia, Biologia o Psicologia su tematiche relative allo studio del melanoma. Per ciascuna Borsa di durata annuale sarà erogato un importo di 25mila euro.
 
“Obiettivo principale delle attività di ricerca sostenute da queste Borse di Studio sarà individuare i marcatori di malattia, i fattori predittivi della risposta ai trattamenti e i fattori prognostici e su queste basi identificare i sottogruppi di pazienti che possano rispondere efficacemente ai trattamenti – afferma Paola Queirolo, Presidente IMI e Dirigente Oncologia Medica 2 Irccs, San Martino di Genova – una delle grandi novità dell'oncologia negli ultimi anni sono le terapia del melanoma che riescono finalmente a dare vantaggi di sopravvivenza. Il sostegno al lavoro di giovani ricercatori italiani potrà contribuire a migliorare ancora le prospettive per le persone con melanoma”.
 
“L’erogazione liberale di Borse di Studio da parte di MSD – aggiunge Paola Queirolo – è pienamente coerente con la mission principale dell’Intergruppo Melanoma Italiano poiché ci aiuta a portare avanti attività di ricerca libere da sponsorizzazioni e vincoli e rappresenta quindi un esempio virtuoso di partnership pubblico-privato a sostegno della ricerca clinica in Italia, nel rispetto dei più elevati standard di eticità, trasparenza e autonomia. MSD, promuovendo e sostenendo la ricerca italiana indipendente, interpreta in senso moderno il ruolo di una grande Company del settore farmaceutico”.
 
In tutto il mondo, nel 2012, sono stati diagnosticati 232.130 casi di melanoma. In Italia, tra il 2003 e il 2005, il melanoma cutaneo ha rappresentato il 2,1% di tutti i tumori diagnosticati tra gli uomini e il 2,6% di quelli diagnosticati nelle donne. In aumento, in particolare, i casi di melanoma tra giovani adulti: il melanoma rappresenta il tumore la cui incidenza cresce di più, circa il 4-5% all’anno; inoltre, sotto i 50 anni è il primo tumore tra gli uomini e il terzo tra le donne. Negli ultimi cinque anni I decessi attribuiti a melanoma cutaneo nel nostro Paese sono stati 4.000 nella popolazione maschile e oltre 3.000 in quella femminile. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è pari all’81% ma è fortemente influenzato dallo stato di avanzamento del tumore al momento della diagnosi tanto da crollare a meno del 20% in caso di melanoma metastatico.
 
“L’erogazione di Borse di Studio che andranno a sostenere la ricerca su questo tumore e lo sviluppo di nuove molecole è un fatto di grande valore: siamo all’inizio di un cammino ed è molto importante che vengano sostenuti gli sforzi e l’impegno di giovani ricercatori italiani” afferma Carlo Riccardo Rossi, Presidente Congresso Nazionale IMI e Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università degli Studi di Padova.
 
La collaborazione di MSD con l’Intergruppo Melanoma Italiano nasce da una finalità condivisa: promuovere la ricerca nell’ambito di una patologia ad elevata rilevanza sociale, il melanoma, incentivando i giovani ricercatori italiani. L’iniziativa è parte integrante delle progettualità di Corporate Social Responsibility sostenute da Merck & Co., casa madre dell’omonimo gruppo farmaceutico, per il tramite della sua controllata italiana, MSD che è fortemente impegnata a sostenere la ricerca clinica realizzata sul territorio nazionale.

07 Ottobre 2014

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