Nave Diciotti. Sbarco immediato per 16 migranti: “Due casi di sospetta tubercolosi”

Nave Diciotti. Sbarco immediato per 16 migranti: “Due casi di sospetta tubercolosi”

Nave Diciotti. Sbarco immediato per 16 migranti: “Due casi di sospetta tubercolosi”
A dare il via libera l’ufficio di Sanità marittima di Catania. Lasceranno la Diciotti, la nave della guardia costiera con 150 migranti a bordo, ferma da giorni nel porto della città, undici donne e cinque uomini, due dei quali con una diagnosi di sospetta Tbc

Undici donne e 5 uomini, di cui due con sospetta tubercolosi, potranno scendere dalla Diciotti per ricevere le cure sanitarie.

È questo l’esito dell’ispezione compiuta in mattinata dagli ispettori del ministero della Salute e dei medici dell’Uffici di sanità marittima di Catania che hanno ordinato lo sbarco immediato dei 16 migranti dalla nave ferma da giorni al porto di Catania con 150 migranti ancora a bordo, dopo che nei giorni scorsi erano stati fatti sbarcare i minori.
 

Secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa, a chiederla è stato il comandante della nave: l’ispezione servirà per una valutazione sanitaria medica e per la verifica dei compiti di profilassi internazionale.
 
Ci sarebbe, secondo quanto lanciato dall’Ansa, il via libera anche da parte del ministero dell’Interno.


Dal mondo della sanità erano già arrivate sollecitazione ad agire in fretta per tutelare la salute dei migranti. Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, aveva puntato i riflettori sulle “immagini angoscianti” che arrivavano dalla nave, mentre e per Fulvio Giardina del Consiglio nazionale degli Psicologi, “non va accettata la gravissima condizione di degrado fisico e psicologico cui sono esposti i migranti”. Anche la Società Italiana di Neuropsichiatria Italiana dell’Infanzia e dell’Adolescenza aveva ricordato come il colpevole ritardo nello sbarco dei minori a bordo della Diciotti, aveva rappresento un’ulteriore, inutile violenza su soggetti già duramente provati.

25 Agosto 2018

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