Otto morti in una Rsa di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Arrestato un infermiere sospettato di averli uccisi con i farmaci

Otto morti in una Rsa di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Arrestato un infermiere sospettato di averli uccisi con i farmaci

Otto morti in una Rsa di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Arrestato un infermiere sospettato di averli uccisi con i farmaci
Questa l’accusa a carico dell’operatore sanitario, accusato di altri 4 tentati omicidi tra gli anziani ospiti della Rsa. Il sospetto è che l’infermiere somministrasse ai pazienti farmaci non prescritti o in dose eccessiva rispetto a quelle stabilite dal medico. A lanciare l'allarme sarebbe stato un Oss, che dopo avere cercato di denunciare i suoi sospetti al personale e ai vertici della struttura, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri.

Un infermiere di 57 anni (L.W. le sue iniziali) è stato arrestato con l'accusa di avere provocato la morte di 8 anziani e di avere tentato di ucciderne altre 4, ospiti di una Rsa di Offida, nella provincia di Ascoli Piceno. Secondo quanto ricostruito dall’Ansa, gli atti sarebbero stati compiuti tra tra gennaio 2017 e febbraio 2019, nei periodi in cui l'infermiere prestava servizio presso la struttura. L'ipotesi è che i decessi siano avvenuti somministrando farmaci non prescritti o in dosi eccessive.

A lanciare l’allarme, secondo le ricostruzioni dell’Ansa, sarebbe stata una operatrice socio sanitaria della struttura. “Dopo aver cercato di esternare i suoi sospetti ad altro personale sanitario e ad alcuni suoi superiori senza trovare ascolto – sono le parole del procuratore di Ascoli Piceno Umberto Monti rilanciate dall’Angezia — si è rivolta ai carabinieri della stazione di Offida, che non hanno sottovalutato la segnalazione, l'hanno coordinata con alcune lamentele da parte dei familiari degli ospiti e hanno interloquito immediatamente con la Procura della Repubblica per gli eventuali approfondimenti»”.

Per il sindaco di Offida (Ascoli Piceno) Luigi Massa, si tratta di “una notizia sconvolgente ed è assolutamente necessario che, se ci sono responsabilità dell'unica persona individuata, questa venga punita come da legge. Ma sulla qualità della struttura e la professionalità dei sanitari che vi operano non ho dubbio alcuno”.

"Sono addolorato per queste povere vittime e per la sofferenza arrecata ai familiari. Soprattutto per loro la giustizia deve fare il suo corso. Non deve però sfuggire il particolare importante che ad essere accusata di questi fatti terribili è una persona sola, un infermiere”, precisa il sindaco, che ha voluto evidenziare come nella Rsa “lavorano persone serie e preparate e al Comune di Offida non sono mai giunte lamentele. La struttura – conclude Massa – si è distinta anche durante l'emergenza Covid che è stata gestita dal personale con precisione e rispetto dei protocolli, tanto che non sono stati registrati casi di positività al coronavirus”.

15 Giugno 2020

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