Patto della salute. Avis in prima linea per garantire l’accesso a sangue ed emoderivati

Patto della salute. Avis in prima linea per garantire l’accesso a sangue ed emoderivati

Patto della salute. Avis in prima linea per garantire l’accesso a sangue ed emoderivati
Il presidente, Vincenzo Saturni, si è detto fiducioso sul fatto che il Governo riesca a individuare "misure idonee a garantire standard qualitativi elevati, senza gravare ulteriormente sui cittadini, già duramente provati da questa crisi, mantenendo un costante sostegno alle associazioni di volontariato".

"Seguiamo con attenzione le decisioni che il Governo sta assumendo in tema di Sanità. Siamo fiduciosi che il Governo saprà individuare le misure idonee a garantire standard qualitativi elevati, senza gravare ulteriormente sui cittadini, già duramente provati da questa crisi economica e finanziaria, mantenendo un costante sostegno alle attività delle associazioni di volontariato come Avis". Così il presidente di Avis Nazionale, Vincenzo Saturni, ha commentato il nuovo Patto della Salute, che ridisegna il Servizio sanitario nazionale con l'obiettivo di ottenere risparmi alla spesa pubblica.
 
Con particolare riferimento ai Livelli essenziali di assistenza (Lea), che il Ministero della Salute ha dichiarato di voler aggiornare entro il 31 dicembre 2014, Saturni ha commentato: "Monitoreremo l'andamento dei lavori ribadendo il nostro obiettivo di garantire le stesse possibilità di accesso al sangue ed emoderivati per tutti i malati d'Italia, ribadendo con forza l'importanza di mantenere la medicina trasfusionale nei Lea, come già previsto dalla Legge trasfusionale del 2005. Sono purtroppo ancora frequenti, infatti, le segnalazioni di parenti che vengono invitati da alcuni ospedali a donare il sangue per un proprio caro, benché il sistema trasfusionale disponga già di un'efficiente organizzazione a rete in grado di reperire tempestivamente le sacche donate da volontari che compiono questo gesto in modo anonimo e non retribuito".

"Tutto ciò – ha concluso – è reso possibile grazie a un'attenta azione di pianificazione delle attività di raccolta che si realizza attraverso il Programma di autosufficienza nazionale, approvato proprio la scorsa settimana dalla Conferenza Stato-Regioni. Si tratta di un documento essenziale nel quale tutti i soggetti coinvolti nel sistema sangue (istituzioni, strutture sanitarie, unità di raccolta, Avis e altre associazioni di volontariato) sono chiamati a dare il loro contributo per un unico obiettivo: garantire sempre e comunque la disponibilità di sangue ed emoderivati da Aosta a Siracusa, da Sassari ad Ancona". 

17 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...