Procreazione medicalmente assistita. Ass. Coscioni: “L’Italia segua l’esempio della Francia”

Procreazione medicalmente assistita. Ass. Coscioni: “L’Italia segua l’esempio della Francia”

Procreazione medicalmente assistita. Ass. Coscioni: “L’Italia segua l’esempio della Francia”
Così Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, commentano la prima votazione in Francia sulla riforma voluta dal presidente Macron per permettere l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche per coppie lesbiche, e all’aborto. "Ci appelliamo a Conte per creare le condizioni politiche necessarie per far sì che anche in Italia si possa legalizzare la ricerca su embrioni non idonei per una gravidanza e rimuovere gli ultimi divieti della Legge 40".

"Governo e Parlamento seguano quanto fatto in Francia rispetto alla ricerca sugli embrioni e alla procreazione medicalmente assistita per i single" lo dichiarano in una nota Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, a seguito della prima votazione in Francia sulla riforma voluta dal Presidente Macron relativamente alla ricerca su embrioni, all’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche per coppie lesbiche, e all’aborto.

"Il fatto che il testo di legge sia stato adottato dopo circa 80 ore di dibattito, con 359 voti a favore, 114 contrari e 72 astenuti, ci conferma come sia necessario approfondire laicamente tutti gli aspetti legati a quelli che noi da sempre consideriamo essere delle libertà civili. Va dato atto al Presidente Macron di aver deciso di demandare al Parlamento la decisione finale consentendo a tutti di entrare addentro alle implicazioni di diritti socio-sanitarie del provvedimento che intendeva adottare".

La legge, che all'inizio dell'anno sarà in Senato, abolisce il tempo di riflessione di una settimana, oggi obbligatorio, in caso di aborto. Permette inoltre di congelare i gameti per preservare la fertilità anche in assenza di malattie e consente ai figli nati da dono di gameti di conoscere i genitori biologici alla maggiore età, se lo vogliono.

"Ci appelliamo al Presidente Conte di approfondire quanto fatto da Macron e creare le condizioni politiche necessarie per far sì che anche in Italia si possa finalmente legalizzare la ricerca su embrioni non idonei per una gravidanza e, quindi, rimuovere gli ultimi divieti della Legge 40. Sarebbe un modo di corrispondere anche a quanto affermato dalla Corte Costituzionale nel 2016 con sentenza di monito relativa proprio alla regolamentazione della ricerca su tale tipologia di embrioni" – concludono Filomena Gallo e Marco Cappato.
 

17 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...