Procter & Gamble e farmacie si alleano per portare l’acqua potabile nei Paesi poveri

Procter & Gamble e farmacie si alleano per portare l’acqua potabile nei Paesi poveri

Procter & Gamble e farmacie si alleano per portare l’acqua potabile nei Paesi poveri
Da aprile fino a settembre, recandosi in farmacia e acquistando prodotti del gruppo Procter & Gamble, si donerà automaticamente l’importo sufficiente per un litro di acqua purificata per i bambini della Tanzania. È la campagna Un litro di purezza presentata oggi dalla Procter & Gamble, con la collaborazione della Fofi e della Fondazione Cannavò. Nel mondo 2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua potabile.

Nel mondo 2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua potabile, 13.000 muoiono ogni giorno per dissenteria da questa causa e di questi 4.000 sono bambini (2 milioni in un anno), più di quanti ne uccidono Hiv e malaria insieme. In questo scenario di emergenza idrica, che allarma anche l’Onu su possibili guerre per l’acqua e impegna alla ricerca di soluzioni per un problema di sanità mondiale, un contributo è quello di P&G Children’s Safe Drinking Water, programma globale not-for-profit di Procter & Gamble che ha realizzato un sistema pratico ed economico di potabilizzazione di acqua anche fortemente contaminata e lo distribuisce in diversi Paesi in via di sviluppo tramite accordi con Governi e Ong.

Il purificatore d’acqua PurTMin bustine è al centro della campagna di sensibilizzazione denominata Un litro di purezza, presentata a Milano, promossa da P&G in Italia in collaborazione con Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) e Fondazione Francesco Cannavò, primo esempio coinvolgente le farmacie: da inizio aprile a fine settembre, infatti, nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, per ogni acquisto di prodotti del Gruppo (Kukident, Oral B, Boots Laboratories Solei, Clearblue, AZ Ricerca, Persona, P&G Divisione Vicks) questo donerà al programma P&G Children’s Safe Drinking l’importo sufficiente per un litro di acqua purificata con l’obiettivo di raggiungere almeno 8 milioni di litri di acqua potabile per i bambini della Tanzania.

“E’ importante che una campagna sociale ed etica come Un litro di Purezza coinvolga i farmacisti italiani, quotidianamente a contatto con i cittadini per i quali sono interlocutori primari in tema di salute, ‘predisposti’ a portare aiuto alla gente – ha sottolineato il presidente della Fofi Andrea Mandelli – ricordano come l’azione della federazione sia sempre stata indirizzata a sviluppare il ruolo del farmacista nella tutela della salute, come nel caso, per esempio, del progetto della farmacia dei servizi, della sperimentazione del farmacista ospedaliero di dipartimento. In un momento in cui le professioni sono un po’ sotto la lente d’ingrandimento – ha aggiunto – i farmacisti danno così dimostrazione del loro essere parte attiva e solidale della società, nella consapevolezza anche che nell’era della globalizzazione la tutela della salute non può fermarsi alle frontiere”.

Nelle farmacie sarà disponibile documentazione sull’iniziativa e sarà avviata una campagna informativa sui media; altro modo di contribuire alla campagna sarà accedere al sito www.unlitrodipurezza.it (chi clicca non fa una donazione diretta) e alla pagina Facebook di Desideri Magazine. Ma come funziona tecnicamente il sistema? “Ogni bustina purifica 10 litri d’acqua contaminata da microrganismi patogeni, parassiti, materiali solidi quali metalli pesanti od organici, attraverso le funzioni di precipitazione, coagulazione, flocculazione e clorazione (tra i componenti solfato di ferro e ipocloruro di calcio); la miscela è stabile a lungo, anche nei climi caldo-umidi", ha spiegato Greg Allgood, direttore del programma P&G Children’s Safe Drinking Water. “Si mescola il contenuto della bustina per 5 minuti e quando l’acqua è diventata chiara si filtra con un panno, lasciando riposare poi 20 minuti per la completa disinfezione; l’acqua depurata va bevuta entro 24 ore o conservata adeguatamente. Abbiamo verificato che il prodotto ha potuto ridurre in media del 50% i casi di dissenteria infantile sotto i cinque anni d’età; il sistema è stato in grado di salvare 70.000 vite all’anno”. “Obiettivo per il 2012 è superare i 3,5 miliardi di litri di acqua potabilizzata” ha aggiunto Sami Kahale, presidente e ad P&G in Italia. “In sei anni, avendo iniziato nel 2004, il nostro programma ha fornito 300 milioni di bustine e consentito di depurare oltre 3 miliardi di litri d’acqua in più di 60 nazioni, siamo intervenuti anche contro le epidemie di colera ad Haiti e in Africa e negli tsunami e alluvioni in Asia”.

 

Elettra Vecchia

11 Marzo 2011

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