Programma nazionale sangue 2018. Aip: “Piena soddisfazione per accordo raggiunto da Regioni”

Programma nazionale sangue 2018. Aip: “Piena soddisfazione per accordo raggiunto da Regioni”

Programma nazionale sangue 2018. Aip: “Piena soddisfazione per accordo raggiunto da Regioni”
"Aip Onlus è intenzionata e disponibile a svolgere un ruolo attivo al fianco dei principali attori del sistema. Nella tutela degli interessi delle persone affette da immunodeficienze primitive, la disponibilità, la qualità e la sicurezza dei prodotti, così come delle prestazioni erogate e la tutela della salute dei donatori e dei pazienti sono fattori essenziali e non trascurabili". Così in una nota l'Associazione, promuovendo il via libera all'accordo in Stato Regioni.

L'Associazione Italiana Immunodeficienze Primitive (Aip) Onlus promuove il via libera all'Accordo sul “Programma annuale per l’autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per il 2018” concesso dalla Conferenza Stato Regioni, esprimendo la sua "piena soddisfazione".

"Condividendo e sostenendo gli obiettivi quali-quantitativi definiti dal Programma, con la finalità di incentivare la donazione e garantire il 'turnover' dei donatori – si legge in una nota – Aip Onlus è intenzionata e disponibile a svolgere un ruolo attivo al fianco dei principali attori del sistema. Nella tutela degli interessi delle persone affette da immunodeficienze primitive, la disponibilità, la qualità e la sicurezza dei prodotti, così come delle prestazioni erogate e la tutela della salute dei donatori e dei pazienti sono fattori essenziali e non trascurabili".

"Per i pazienti affetti da IDP in terapia sostitutiva con immunoglobuline, principale driver nella determinazione del fabbisogno di emoderivati, la disponibilità di prodotto ma anche la gestione delle scorte e l'appropriatezza dei consumi di questi medicinali risulta non solo essenziale per una vita in buona salute ma è fattore determinante per la stessa sopravvivenza. La solidarietà di tutti, a fronte del rilevato pur lieve calo delle donazioni, risulta elemento determinante per la cura e la tutela dei nostri pazienti e pertanto il nostro ringraziamento va a tutti coloro che si avvicinano alla donazione o che liberamente, da tempo, donano: segno evidente, alto e nobile di una cultura solidaristica e comunitaria che sempre ha contraddistinto la storia e la cultura italiana", prosegue.

"Un particolare ringraziamento va alle associazioni di donatori che, in un quadro partecipativo, mettono a disposizione la propria opera nell’unico ed esclusivo interesse di donatori e pazienti. Aip Onlus, come associazione di pazienti riceventi, sarà sempre disponibile al dialogo ed all’azione comune, nel rispetto dei reciproci ambiti di intervento, per sostenere la donazione che è sangue, ma soprattutto espressione di una cultura e di valori necessariamente da tutelare", conclude la nota.
 

30 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...