Puglia. Scandalo sanità: Vendola, “Cade l’accusa più grave. Piena fiducia nella magistratura”

Puglia. Scandalo sanità: Vendola, “Cade l’accusa più grave. Piena fiducia nella magistratura”

Puglia. Scandalo sanità: Vendola, “Cade l’accusa più grave. Piena fiducia nella magistratura”
Dopo gli arresti giunti ieri, nel merito dell’inchiesta sulla gestione degli appalti in sanità, il governatore Nichi Vendola torna sulla questione: “Nelle motivazioni del provvedimento del Gip di Bari, si può cogliere un significativo ridimensionamento dell’impianto accusatorio. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura”.

Dopo il polverone alzatosi ieri, a seguito delle notizie riportate dagli organi di stampa sull’arresto in Puglia dell’ex assessore alla sanità, ed attuale senatore Albero Tedesco (Pd), del capo della scorta dell’attuale presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e di altre 4 persone tra direttori generali di Asl ed imprenditori, anche il governatore Vendola si è fatto sentire intervenendo sull’accaduto.
“Le inchieste sulla sanità pugliese giungono a importanti punti di snodo – ha detto -. La politica, molto prima dei più clamorosi sviluppi giudiziari, ha compiuto radicali gesti di responsabilità: ricordo che solo dinanzi a notizie di stampa che evocavano scenari opachi la mia scelta fu quella prima di sostituire l’Assessore alla Sanità e poi di procedere all’azzeramento della giunta”.

Vendola ha poi sottolineato come, nelle motivazioni del provvedimento del Gip di Bari, si possa cogliere un “ridimensionamento” dell’impianto accusatorio. “In particolare cade l’accusa più infamante – ha spiegato – quella del reato associativo. Tra le misure cautelari, desta turbamento quella che ha colpito un agente della Questura di Bari posto in servizio di tutela alla mia persona: non dubito che questo poliziotto saprà rapidamente dimostrare la sua estraneità a qualsivoglia condotta illecita”.

Il presidente della Regione Puglia ha poi concluso il suo intervento dicendosi pienamente fiducioso nell’operato della magistratura, ed auspicando che l’accertamento della verità giudiziaria possa avvenire nella massima tempestività.

A proposito di nomine, ricordiamo che oggi la giunta regionale, convocata in seduta straordinaria, ha nominato Commissario della Asl di Lecce Paola Ciannamea, attualmente direttore amministrativo della stessa Azienda Sanitaria.
 
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25 Febbraio 2011

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