Realtà virtuale per il trattamento dei grandi ustionati

Realtà virtuale per il trattamento dei grandi ustionati

Realtà virtuale per il trattamento dei grandi ustionati
È questo il sistema messo a punto da due ricercatori statunitensi dell’università di Washington, Hunter Hoffman e David Patterson, per ridurre le sensazioni dolorose distraendo il paziente con un gioco ambientato in un canyon ghiacciato chiamato SnowWorld. Numerose le richieste da parte di cliniche specializzate in tutto il mondo.

“Il dolore ha una forte componente psichica”. Sono partiti da questo assunto due docenti dell'università di Washington, Hunter Hoffman, e David Petterson che, per il trattamento dei grandi ustionati, hanno ideato un gioco ambientato in un mondo virtuale completamente ghiacciato, chiamato SnowWorld. Secondo questi ricercatori, il dolore causato da ustioni gravi, o dalle successive operazioni di medicazione e cambio delle bende, può essere fortemente attenuato proprio attraverso l’utilizzo di questa realtà virtuale. Un'idea apparentemente semplice, che tuttavia e' frutto di anni di studio sui processi cerebrali alla base della percezione del dolore. A determinare le sensazioni di dolore, secondo il parere dei due studiosi,  concorrerebbero fattori quali le emozioni, l'ambiente circostante ed eventuali distrazioni. L’utilizzo di terapie specifiche per la sfera psichica sembra essere una mossa vincente, stando alle prime sperimentazioni. Pensato per attrarre il più possibile l'attenzione della persona ustionata, il gioco e' ambientato in un canyon tutto ghiacciato. La scelta del ghiaccio non e' casuale ma risponde al tentativo di contrastare con il ricordo del fuoco, che ha provocato la fonte del dolore. Bisogna tirare palle di neve contro pupazzi di neve e non farsi colpire dalle loro. Per farlo i pazienti devono indossare un casco speciale, dotato di una visiera in grado di proiettare le immagini, e un paio di cuffie per coprire i rumori circostanti. Le sensazioni legate al contesto, come sentire e vedere la situazione circostante, influirebbero nel determinare l'intensità del dolore, tanto che solo a guardare gli strumenti per la medicazione i pazienti sottoposti allo studio dicono di provare ansia. Associando la stanza o gli oggetti alle sensazioni dolorose, si finisce per amplificare l'entità del dolore stesso. Il cervello, tuttavia, e' in grado di elaborare una limitata quantità di informazioni per volta, perciò se ci si concentrata sul gioco – sostengono i ricercatori – rimane poca attenzione a disposizione per elaborare anche le informazioni relative al dolore. Un numero crescente di cliniche per grandi ustionati in tutto il mondo e' interessata a sperimentare SnowWorld, sono infatti già sopraggiunte richieste per il gioco dalle Hawaii alla Danimarca all'Olanda.
 
 

01 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature
Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

L’Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), operativa da 40 anni, iniziamo la pubblicazione di una serie di video sui maggiori canali social per raccontare come la vita in tutte...

Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi
Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha agito contro la diffusione del fenomeno di “cosmeticoressia”, ovvero l’ossessione per la cura della pelle da parte dei minori. Lo ha fatto...

Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026
Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin...

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...