Responsabilità medica. Aceti (Tdm): “Irricevibile la proposta del Ministero. Non ci stiamo e ci mobiliteremo”

Responsabilità medica. Aceti (Tdm): “Irricevibile la proposta del Ministero. Non ci stiamo e ci mobiliteremo”

Responsabilità medica. Aceti (Tdm): “Irricevibile la proposta del Ministero. Non ci stiamo e ci mobiliteremo”
“Siamo disposti a fare passi in avanti per bilanciare il diritto dei cittadini alla riparazione del torto subito e la necessità di garantire maggiore serenità ai medici. Ma francamente la proposta del Ministero è ben lontana dal necessario bilanciamento”. Il coordinatore del Tribunale per i diritti del malato è critico anche sul testo in Commissione Affari Sociali e annuncia, entro settembre, una proposta sul tema targata Tdm.

"Le proposte del Ministero della Salute relative alle modifiche della normativa sulla responsabilità professionale tutelano i professionisti e dimenticano i cittadini. Dopo la stretta sulle prestazioni ora i cittadini dovrebbero subire anche quella sui loro diritti e tutele”. Ad affermarlo, in una nota, è Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato- Cittadinanzattiva. Secondo Aceti, infatti, “Non solo viene annunciata la volontà di ridurre i termini di prescrizione per l'azione risarcitoria da 10 anni a 5 anni”, ha continuato Aceti, “ma, cosa ancor più grave, verrebbe invertito l'onere della prova che ora secondo il Ministro dovrebbe ricadere sui cittadini e non più sul personale sanitario. Questo dimenticando che il cittadino è il soggetto più svantaggiato nell'accesso alle informazioni che lo riguardano. Basti pensare che la cartella clinica è accessibile al cittadino dopo 30/60/90 giorni, in molti casi è incomprensibile o ancor più grave è incompleta rispetto a tutto ciò che accade veramente al cittadino”.

Per Aceti, dunque, la proposta del mimistro è “irricevibile” e annuncia che “entro settembre” il Tribunale per i diritti del malato presenterà pubblicamente una sua proposta “e ci mobiliteremo a tutela dei diritti dei cittadini. Siamo disposti a fare passi in avanti per un bilanciamento tra il diritto sacrosanto dei cittadini alla riparazione del torto subito e la necessità di garantire maggiore serenità ai medici e a tutto il personale. Ma francamente la proposta del Ministero è ben lontana dal reale e necessario bilanciamento che noi invece auspichiamo", ribadisce Aceti. Secondo il quale anche il nuovo testo del ddl incardinato in Commissione Affari Sociali, del quale è relatore Federico Gelli “presenta dal nostro punto di Vista molteplici criticità che segnaleremo al relatore e a tutta la Commissione, chiedendo di apportare le dovute modifiche".
 

06 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...