Roma. Attivato all’Università La Sapienza il Master di secondo livello in ricerca

Roma. Attivato all’Università La Sapienza il Master di secondo livello in ricerca

Roma. Attivato all’Università La Sapienza il Master di secondo livello in ricerca
Ricerca clinica: metodologia, farmacovigilanza, aspetti legali e regolamentari. Questo il nome del master che rappresenta una evoluzione di quello in Sperimentazione Clinica, attivo presso la Sapienza dal 2002. Rispetto alle precedenti edizioni del Master si avrà una più attenta trattazione delle problematiche connesse alla farmacovigilanza ed agli aspetti legali e regolamentari delle sperimentazioni.

Il Master rappresenta una evoluzione del Master in Sperimentazione Clinica, attivo presso la Sapienza dal 2002 e gestito dal Centro per la Sperimentazione Clinica (CRISC) prima e dal Centro per la Medicina e il Management dello Sport (MeMaS) poi. Anche in questa nuova edizione, l'organizzazione del Master sarà svolta dal MeMaS.
 
Obiettivi formativi
Il Master si propone di fornire nozioni di base e specialistiche sull’organizzazione e gestione della Ricerca Clinica di farmaci, dispositivi medici, alimenti, cosmetici, in tutti i suoi aspetti, ed è diretto a soggetti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo della Ricerca Clinica. L'evoluzione rispetto alle precedenti edizioni del Master consiste nella più attenta trattazione delle problematiche connesse alla farmacovigilanza ed agli aspetti legali e regolamentari delle sperimentazioni cliniche, aspetti sempre più rilevanti nella preparazione di un operatore del settore.
 
Svolgimento
Le attività didattiche del master si terranno a Roma, presso la Facoltà di Medicina e Odontoiatria, presso la sede del centro per la Medicina e il management dello Sport, Policlinico Umberto I, palazzina ex SCRE, viale Regina Elena 324, presso le sedi disponibili all’interno della Sapienza.. Di eventuali altre sedi per le attività didattiche e delle sedi del tirocinio, presso tutte le strutture private e/o pubbliche con le quali saranno preventivamente stipulate apposite convenzioni.
Il Corso del Master inizierà il 15 gennaio 2015 e terminerà il 15 dicembre 2015. E' prevista, per il conseguimento del titolo, la discussione di una tesi, che dovrà essere svolta entro la sessione estiva 2016.
E' possibile lo svolgimento di un tirocinio formativo, per il quale le Aziende e le CRO richiedono una disponibilità di almeno 3-4 mesi a tempo pieno. Il tirocinio darà luogo ad un punteggio, che sarà conteggiato per il voto finale; chi non potesse svolgere il tirocinio, potrà ugualmente accedere all'esame finale, ma senza il punteggio del tirocinio.
La frequenza del Master non dà automaticamente la qualifica di CRA, ma riduce del 50% il periodo richiesto.
 
Possibilità di impiego
la ricerca clinica è ancora un'isola felice nel panorama lavorativo italiano. Nel corso degli anni, quasi il 90% degli studenti del Master, che non erano già impiegati, ha trovato lavoro nel campo specifico .

26 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...