Roma. Concorso alla Cattolica per diventare medici in lingua inglese

Roma. Concorso alla Cattolica per diventare medici in lingua inglese

Roma. Concorso alla Cattolica per diventare medici in lingua inglese
Il corso di laurea “Medicine and surgery” nasce con l’obiettivo di formare medici pronti ad operare sia nei Paesi più avanzati che in quelli in via di sviluppo. Sono 52 i posti disponibili. I candidati dovranno essere in possesso di un certificato attestante il livello di conoscenza della lingua inglese.

Da quest’anno accademico la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica offre agli studenti italiani, comunitari e non comunitari, l’opportunità di frequentare un corso di laurea in Medicina e chirurgia tutto in inglese. Infatti è stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione al corso di laurea “Medicine and surgery” nato con l’obiettivo di formare medici che, per la loro preparazione umana e professionale, siano pronti a operare sia nei Paesi più avanzati sia in quelli in via di sviluppo.

Le prove di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and surgery prevedono la valutazione dei titoli, del voto di maturità e una prova scritta. I candidati italiani, comunitari e non comunitari legalmente soggiornanti in Italia e i candidati non comunitari residenti all’estero in Paesi non English speaking devono presentare il curriculum vitae e essere in possesso di un certificato attestante il livello di conoscenza della lingua inglese; tale certificato non è richiesto ai candidati che hanno frequentato una scuola media superiore con didattica erogata in lingua inglese.

Possono partecipare al concorso i candidati in possesso di un Diploma di scuola media superiore rilasciato da Istituti italiani, o in possesso di un titolo conseguito all’estero e ritenuto valido per l’ammissione a corsi universitari.
Sono 52 i posti disponibili per Medicine and surgery: 30 sono riservati a cittadini italiani e comunitari ovunque soggiornanti e a cittadini non comunitari legalmente soggiornanti in Italia; 20 sono i posti per cittadini non comunitari residenti all’estero; 2 sono i posti riservati a cittadini cinesi nell’ambito del Programma ministeriale “Marco Polo”.
 
La prova scritta. Lunedì 16 settembre 2013, alle ore 14.00 a Roma, presso l’Università Cattolica (Largo F. Vito, 1) i candidati sosterranno una prova scritta consistente nella soluzione di 100 quesiti a risposta multipla di cui 95 su argomenti psico-attitudinali (logica, ragionamento spaziale visivo, comprensione brani, attenzione e precisione, ragionamento numerico, problem solving) e 5 di cultura religiosa. Per lo svolgimento della prova scritta è assegnato un tempo massimo di 100 minuti. I risultati della prova verranno ufficializzati agli albi della Facoltà di Medicina e chirurgia entro il 19 settembre 2013 o potranno essere conosciuti consultando il sito internet http://roma.unicatt.it
La domanda di partecipazione agli esami di ammissione dovrà essere presentata entro il 5 agosto 2013.
I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, la cui immatricolazione è subordinata alla verifica della validità della documentazione e del titolo di studio, devono presentare o far pervenire al Polo Studenti, entro il 6 settembre 2013, un’ulteriore documentazione descritta nel Bando di concorso.
 
Il programma formativo e il piano di studi. Il corso di laurea “Medicine and surgery” presenta una significativa innovazione sia per quanto concerne le metodologie che i contenuti didattici offerti con una piena integrazione tra discipline biologiche, umane e cliniche. L’approccio multidisciplinare e il precoce coinvolgimento degli studenti nell’attività clinica costituisce un aspetto peculiare di questo nuovo percorso formativo che prevede lezioni frontali, tirocinio pratico, autoapprendimento, apprendimento guidato, seminari, approfondimenti culturali relativi alle Scienze umane in un contesto di stretta interazione con i docenti, alcuni provenienti da istituzioni straniere. Il corso di laurea vuole formare medici dotati di completa autonomia nell’identificare, comunicare e risolvere i problemi della salute dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e della riabilitazione. 

03 Luglio 2013

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