Roma. Nas sequestrano 500 Kg di alimenti pericolosi in negozi ‘etnici’

Roma. Nas sequestrano 500 Kg di alimenti pericolosi in negozi ‘etnici’

Roma. Nas sequestrano 500 Kg di alimenti pericolosi in negozi ‘etnici’
Prodotti scaduti, privi di etichettatura in lingua italiana e stoccati in ambienti con carenti condizioni igienico sanitarie. È quanto trovato dai Caribinieri nel corso di controlli su esercizi commerciali gestiti da cittadini asiatici nei pressi di Piazza Vittorio. Contestate sanzioni amministrative per migliaia di euro.

A seguito del servizio andato in onda nel corso della trasmissione di Rai 1 La vita in diretta nel quale veniva segnalata la vendita di alimenti pericolosi per la salute pubblica da parte di alcuni esercizi commerciali “etnici”, i Carabinieri del Nas di Roma hanno effettuato un servizio di controllo nei confronti di diversi esercizi commerciali gestiti da cittadini asiatici, ubicati nei pressi di Piazza Vittorio.
Nel corso delle ispezioni i militari hanno accertato una serie di gravi irregolarità igienico sanitarie delle strutture commerciali e la non corretta gestione dei prodotti alimentari venduti, rinvenendo:
– alimenti scaduti di validità;
– confezioni sprovviste di etichettatura in lingua italiana;
– prodotti di ignota provenienza e privi di rintracciabilità;
– derrate stoccate in ambienti in carenti condizioni igienico sanitarie e strutturali;
– pesce e carne detenuti in cattivo stato di conservazione ed evidentemente alterati.

Le attività svolte hanno consentito ai Carabinieri di:
– sottrarre alla distribuzione commerciale oltre 500 kg di derrate alimentari; tra queste carne di squalo, alghe, anatre, mazzancolle, scampi e tranci di suino non correttamente conservati e pericolosi per la salute pubblica;
– denunciare il titolare di un esercizio di vendita per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione;
– segnalare alle Autorità Sanitarie ed Amministrative 5 persone, alle quali sono state contestate violazioni per un ammontare complessivo di diverse migliaia di euro.

I controlli ispettivi sono tuttora in esecuzione.
 

12 Marzo 2013

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