Roma. Papa Francesco visita a sorpresa i tossicodipendenti del Centro di don Mario Picchi

Roma. Papa Francesco visita a sorpresa i tossicodipendenti del Centro di don Mario Picchi

Roma. Papa Francesco visita a sorpresa i tossicodipendenti del Centro di don Mario Picchi
Una visita inaspettata quella del Pontefice, che  rientra nei gesti di carità dei “venerdì della misericordia” che Papa Francesco compie, una volta al mese, durante tutto l'arco dell'anno santo. Il presidente del Centro italiano di solidarietà, Roberto Mineo: "Siamo senza parole. Il Papa si è intrattenuto a lungo con ciascuno di loro come un padre premuroso ascoltando le loro storie e abbracciandoli a uno a uno".

Papa Francesco a sorpresa ha fatto visita alle persone tossicodipendenti che si trovano al Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi a Roma. Come riportato dall'Avvenire, il Pontefice ha voluto così testimoniare la sua vicinanza alle persone che stanno lottando contro la dipendenza dalle droghe incontrando i 60 ospiti della comunità terapeutica San Carlo, aperta nel 1979 ai Castelli Romani da don Mario Picchi.
 
"Siamo rimasti senza parole – ha affermato Roberto Mineo, presidente del Centro Italiano di Solidarietà – quando abbiamo visto l’auto con il Papa entrare nella struttura dove i nostri ragazzi combattono ogni giorno la loro battaglia per tornare alla vita. Francesco era senza scorta accompagnato soltanto da monsignor Rino Fisichella. Il Papa sembrava a casa sia con gli operatori e i volontari del Centro sia con i tossicodipendenti. Si è intrattenuto a lungo con ciascuno di loro come un padre premuroso ascoltando le loro storie e abbracciandoli a uno a uno. Alcuni ragazzi gli hanno mostrato le foto delle loro famiglie, dei loro figli e il Papa ha avuto per tutti una parola di speranza e una benedizione".
 
La visita del Papa rientra nei gesti di carità dei “venerdì della misericordia” che Papa Francesco compie, una volta al mese, durante tutto l'arco dell'anno santo. "Papa Francesco non smette di meravigliare – ha commentato l'arcivescovo Rino Fisichella, delegato pontificio per il Giubileo, che ha accompagnato Papa Francesco nella visita -.  La sorpresa è stata generale. Nessuno si aspettava di vedere Papa Francesco e la profonda commozione ha toccato tutti. Il Papa è voluto rimanere insieme ai giovani, ha ascoltato le loro storie e ha fatto sentire a ognuno la sua vicinanza. Li ha provocati a non lasciarsi divorare dalla 'metastasi' della droga e, abbracciandoli, ha voluto far comprendere quanto il cammino iniziato in comunità è una reale possibilità per ricominciare a esprimere una vita degna di essere vissuta". 

26 Febbraio 2016

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