Salute in “rosa”. Dal 22 al 28 aprile porte aperte alle donne in oltre 170 ospedali con i Bollini Rosa

Salute in “rosa”. Dal 22 al 28 aprile porte aperte alle donne in oltre 170 ospedali con i Bollini Rosa

Salute in “rosa”. Dal 22 al 28 aprile porte aperte alle donne in oltre 170 ospedali con i Bollini Rosa
L'iniziativa promossa da Onda con il patrocinio di 19 Società Scientifiche e Associazioni, per celebrare il 22 aprile la prima Giornata nazionale sulla salute della donna. Da oggi sul sito www.bollinirosa.it è consultabile l’elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti all'iniziativa e le modalità di prenotazione.

Visite e consulti clinici, diagnostici e informativi offerti gratuitamente a tutte le donne dal 22 al 28 aprile negli ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa. È l’(H)Open Week, l’iniziativa organizzata da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, per celebrare il 22 aprile la prima Giornata nazionale dedicata alla salute della donna, istituita dal Ministro Lorenzin. L’iniziativa gode del patrocinio di numerose Società Scientifiche ed Associazioni di pazienti ed è resa possibile grazie al contributo incondizionato di Cosmetici Magistrali e Grunenthal Italia.
 
Durante la settimana verrà dedicata particolare attenzione alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla cura delle principali malattie femminili. I servizi gratuiti, offerti da oltre 170 ospedali che hanno ottenuto il riconoscimento dei Bollini Rosa come strutture a “misura di donna”, sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni di date, orari e modalità di prenotazione. È possibile selezionare la Regione e la Provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto.
 
“Migliorare l'accesso delle donne al Servizio Sanitario Nazionale, promuovere l'informazione sulle diverse patologie femminili per garantire un progresso nella Medicina di genere, sono tra gli obbiettivi dei 248 ospedali con i Bollini Rosa – spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda -. Per questo abbiamo accolto con soddisfazione l'istituzione della prima giornata dedicata alla salute della donna, organizzando un'iniziativa concreta ovvero raccogliendo l'adesione di 174 strutture che per una settimana in tutta Italia offriranno servizi gratuiti diagnostici, clinici e informativi per le patologie a maggior impatto femminile, epidemiologico e clinico. Le aree specialistiche coinvolte – specifica Merzagora – sono: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie cardiovascolari, malattie metaboliche dell’osso, neurologia, oncologia, reumatologia, senologia e sostegno alle donne vittime di violenza. Crediamo nel lavoro in rete di Istituzioni, Società scientifiche, ospedali, associazioni e welfare community per promuovere la salute della donna e promuovere la salute della donna significa promuovere la salute collettiva, a partire dalla famiglia"..

04 Aprile 2016

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