Sbarca sul mercato ‘Scegliere salute’, la start up di due 31enni che aspira a diventare il nuovo Tripadvisor della sanità italiana

Sbarca sul mercato ‘Scegliere salute’, la start up di due 31enni che aspira a diventare il nuovo Tripadvisor della sanità italiana

Sbarca sul mercato ‘Scegliere salute’, la start up di due 31enni che aspira a diventare il nuovo Tripadvisor della sanità italiana
Nel marzo del 2014 il Ministero della Salute presentò 'Dovesalute'. Qualche mese prima era invece nata l'iniziativa coordinata da Walter Ricciardi del Gemelli di Roma. Ora è la volta della sfida lanciata da due 31enni pugliesi, che mirano a  “offrire sia all’utente che alle strutture sanitarie, uno strumento di confronto, equo e partecipato, dove conoscere la migliore offerta di cure e aiutare le strutture a migliorarsi”.

L’universo delle start up italiane si conferma in pieno fermento e mette in campo un nuovo strumento che consentirà ai cittadini di scegliere e valutare le strutture sanitarie. In sostanza una sorta di Tripadvisor della salute, una bussola per meglio orientarsi nell’arcipelago del Ssn e dell’offerta privata. Due 31enni pugliesi hanno infatti lanciato sul mercato ‘Scegliere salute’ che già consente di accedere a un vasto database con ogni genere di realtà, dai presidi ospedalieri alle case di cura private passando per i centri diagnostici.

Il nuovo portale dovrà comunque confrontarsi con due realtà già avviate e rodate da oltre un anno. Da una parte, infatti, c'è il portale creato dal Ministero della Salute dopo essere stato fortemente caldeggiato da Beatrice Lorenzin: un servizio che, digitando una parola chiave, permette di trovare gli istituti presso cui viene trattata una specifica patologia. Dall'altra un maxicontenitore di dati e informazioni sulla sanità del nostro Paese, un vero e proprio censimento digitale frutto di due anni di lavoro di un team coordinato da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma. La nuova creatura proveniente dalla Puglia sembra però puntare maggiormente su un'interazione costante e agile con gli utenti. 

La filosofia del progetto è infatti semplice, chiarita subito dal primo piano in home page. “Scegliere consapevolmente da chi farsi curare, lasciando e condividendo una recensione, o semplicemente leggendo le esperienze degli altri: ScegliereSalute nasce così dalla volontà di offrire sia all’utente (non ci piace chiamarlo “paziente”) che alle strutture sanitarie, uno strumento di confronto, equo e partecipato, dove conoscere la migliore offerta di cure e aiutare le strutture a migliorarsi. Scegliere in maniera consapevole attraverso una banca dati completa di medici, professionisti sanitari, strutture sanitarie e centri diagnostici. Scegliere attraverso la lettura delle impressioni e delle esperienze di altri utenti”.

L’interazione è alla base del progetto: ogni utente può registrarsi e raccontare la propria esperienza, ma i contributi vengono puntualmente filtrati e verificati dai gestori. All'interno dell'archivio anche i singoli professionisti (medici, odontoiatri, psicologi, etc) che possono monitorare e confermare la propria identità oltre a seguire in tempo reale l'evoluzione dei giudizi sul loro conto.  “L’obiettivo di questa startup – spiegano Giuseppe Lorusso e Angelo Marvulli, fondatori di Scegliere Salute – è offrire un nuovo strumento di confronto, equo e partecipato, che contribuisca a riconoscere e diffondere le buone pratiche sanitarie, colmare il gap informativo esistente sulle prestazioni erogate e lo stato delle strutture ospedaliere”.
 
Gennaro Barbieri

Gennaro Barbieri

10 Giugno 2015

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