Senza fissa dimora: 100 mila in Italia, ma cresce l’assistenza

Senza fissa dimora: 100 mila in Italia, ma cresce l’assistenza

Senza fissa dimora: 100 mila in Italia, ma cresce l’assistenza
Sono quasi 100 mila in Italia, oltre 8 mila nella sola Capitale. Ai senza fissa dimora è dedicata la mostra fotografica inaugurata oggi presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma e promossa da Commercity in collaborazione con Azienda Ospedaliera, Comunità di Sant’Egidio e Associazione Salvamamme, con il patrocinio del Comune di Roma.

“Coraggio, si ricomincia!”. È questo il titolo dell’esposizione volta ad accendere i riflettori sulle persone senza fissa dimora, sulle loro condizioni di vita e di salute e su un fenomeno in crescita in tutta Europa, che tocca livelli di “emergenza” durante i mesi estivi ma anche nelle fredde giornate invernali, quando le condizioni meteorologiche contribuiscono l’insorgere di malattie e di condizioni di salute precarie.

Negli scatti di Manolo Cinti (in mostra, ad ingresso gratuito, fino al 18 luglio presso l’Ao San Camillo di Roma, Circonvallazione Gianicolense, 87), ci sono i volti di quattro protagonisti della mostra: Sergio Calvello; Antonino Siragusa, Carmelo Zucchi, Claire Mukoso Nsele.

Nell’ultimo decennio si sono triplicati i senza fissa dimora ultra 65enni. L’inaugurazione della mostra è stata dunque occasione per sottolineare la necessità di uscire dalla logica dell’emergenza e costruire insieme alle istituzioni una strategia efficace, nuovi servizi caratterizzati da stabilità.

L’evento è inserito in un vasto progetto che vede Commercity, Sant’Egidio e l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini collaborare da circa un anno per assistere i Senza Fissa Dimora di Roma. Le circa 180 aziende che fanno parte di Commercity infatti, periodicamente raccolgono materiali nuovi, soprattutto abbigliamento, materiali per la cura delle persona e generi alimentari, anche in base alle necessità comunicate in tempo reale dalle strutture che si occupano di assistenza. Un’iniziativa che in questo anno è cresciuta, si è sviluppata in una solida partnership che rappresenta un esempio di virtuosa collaborazione tra no profit, istituzioni ed imprese.

“Con questa iniziativa si elimina il concetto di solidarietà “dall’alto” – ha dichiarato intervenendo all’inaugurazione Roberta Angelilli, vice presidente del Parlamento Europeo – è necessario, infatti, stabilire una relazione con chi si vuole aiutare, per questo diciamo “Coraggio”, ma anche “si ricomincia”, perché è fondamentale, una volta aiutate queste persone, intraprendere con loro un nuovo percorso. Questo è il senso più profondo di solidarietà. Proprio per arginare questo problema sociale – ha aggiunto Angelilli – l’Unione Europea ha dichiarato il 2010 anno dedicato alla lotta alla povertà, ponendo tra le sue priorità il contrasto all’esclusione sociale”.

“Grazie alla collaborazione con l’Ospedale San Camillo-Forlanini – ha spiegato Valter Vomiero, consigliere di Commercity – possiamo aiutare in modo sistematico i senza fissa dimora. Il progetto ha anche avuto il merito di avvicinare due mondi che in genere sono distanti, quello del commercio e quello del volontariato”.

Oltre ad Angelilli e Vomiero, la presentazione ha visto la partecipazione di Alberto Bersani, Portavoce di Luigi Macchitella, Direttore Generale Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, Giovanna Natalucci, Direttore URP UOC, Augusto D’Angelo, della Comunità di Sant’Egidio, Matteo Botazzi, Volontario Comunità di Sant’Egidio Sergio Calvello, Testimone della realtà dei Senza Fissa Dimora.

L.C.

18 Giugno 2010

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