Sicurezza alimentare. Partito a Venezia il 53° Forum Efsa

Sicurezza alimentare. Partito a Venezia il 53° Forum Efsa

Sicurezza alimentare. Partito a Venezia il 53° Forum Efsa
Nella città lagunare si sono aperti i lavori del foro consultivo della Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), organismo della Ue che valuta i rischi relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi. "Unità nella diversità", è lo slogan che unisce gli oltre cinquanta esperti provenienti da tutto il continente. 

Questa mattina a Venezia sono cominciati i lavori del 53° foro consultivo della Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), organismo dell'Unione europea che si occupa della  valutazione dei rischi relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi, autorità continentale a cui partecipano i massimi esperti europei di settore. Silvio Borrello, direttore generale della sanità animale e dei farmaci veterinari al ministero della Salute, chairman del simposio nel suo intervento di apertura, dopo aver portato i saluti del ministro Lorenzin, ha dichiarato che “sin dal 2002, quando il nostro Paese ha avuto l'onore di ospitare la sede europea dell'Efsa, tutti noi abbiamo lavorato con forte coesione, rispettando le sensibilità e le necessità di ogni membro, seguendo il motto europeo "unità nella diversità", e ricevendo positivi riscontri durante un cammino di sviluppo stimolante e creativo". I
 
l direttore ha inoltre sottolineato come Efsa ha giocato ruoli fondamentali nel coordinamento di attività degli stati membri dell'Unione europea, favorendo la cooperazione tra istituzioni scientifiche, sottolineando l'importanza di una coerente azione in presenza di situazioni di rischio per la salute e della conseguente necessità di una comunicazione puntuale e specifica.
 
I lavori del 53° Forum Efsa, coordinati dal direttore esecutivo dell'Autorità, Bernhard Url, sono stati aperti da Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio Regionale del Veneto, che ha sottolineato l'importanza dei valori che guidano l'operato dell'Efsa: “apertura, trasparenza, eccellenza scientifica, indipendenza e prontezza di reazione”. Questi valori fondativi e di riferimento, ha proseguito Ruffato, “sono argomenti che oggi vengono percepiti come essenziali dai cittadini, soprattutto in epoca di mercati globalizzati e di comunicazione immediata e senza frontiere. Ci attendiamo tanto dal vostro lavoro. Abbiamo la necessità di sapere che sui temi cardine per la nostra salute, sono impegnate le migliori competenze, intelligenze ed esperienze che operano per il bene comune. E inoltre abbiamo bisogno di essere rassicurati su una cosa: che il vostro lavoro come Efsa è indipendente, cioè non è condizionato dai grandi marchi internazionali, da interessi economici che non siano quelli della società civile, da strategie differenti da quelle universalmente condivise".
 
I lavori Efsa – che sono inseriti all'interno del semestre di presidenza italiana dell'Unione europea – proseguono a Venezia per tutta la giornata di giovedì 25 settembre e vedono la presenza di oltre cinquanta esperti provenienti da tutta Europa.

24 Settembre 2014

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