Sindrome di Down. Parte la campagna Aipd per l’inserimento nel mondo del lavoro

Sindrome di Down. Parte la campagna Aipd per l’inserimento nel mondo del lavoro

Sindrome di Down. Parte la campagna Aipd per l’inserimento nel mondo del lavoro
Risuona con lo slogan #downlavoro l’appello lanciato in occasione del 1° maggio dall’Associazione Italiana Persone Down per raccogliere da tutta Italia proposte di lavoro. “La docu-fiction ‘Hotel 6 Stelle’ ha dimostrato ancora una volta le reali capacità e potenzialità delle persone con sindrome di Down”.

Si chiama #downlavoro la campagna sull’inserimento lavorativo lanciata da AIPD (Associazione Italiana Persone Down) in occasione del Primo Maggio, festa dei lavoratori. “L’iniziativa intende promuovere il diritto al lavoro per le persone con sindrome di Down, tema centrale nel piano di comunicazione dell’Aidp”, sottolinea l’associazione che già dal 24 aprile, sul proprio sito internet e sulla rete social di AIPD, ha iniziato a lanciare delle clip con degli appelli da parte di aziende e dei sei protagonisti di “Hotel 6 stelle” che chiedono lavoro per le persone con sindrome di Down. L’invito è di rilanciare il messaggio #downlavoro su Twitter e Facebook.

“Da più di 15 anni – spiega l’AIPD – garantiamo, con uno sportello dedicato al tema, l’Osservatorio sul mondo del lavoro, ausilio, supporto legale, tecnico e amministrativo per gli inserimenti lavorativi degli associati in tutta Italia. Attraverso le sue Sezioni aiuta nell’individuazione dei potenziali lavoratori e sostegno nel percorso di inserimento. Con la docu-fiction “Hotel 6 Stelle“, trasmessa nel mese di febbraio e marzo 2014 su Rai Tre, AIPD, che ha collaborato alla realizzazione del programma, ha dimostrato ancora una volta le reali capacità e potenzialità delle persone con sindrome di Down sul posto di lavoro”.

Buona la risposta dal mondo delle aziende: 36 hanno già contattato l’AIPD per iniziare un percorso finalizzato all’assunzione di persone con sindrome Down. “Ci auguriamo che il numero sia destinato ad aumentare”. Il profilo delle aziende è il più vario, dalle grandi catene al chiosco stagionale, dal settore manifatturiero a quello alberghiero, dalla ristorazione al terzo settore. Le offerte riguardano tirocini, in molti casi finalizzati all’assunzione, o lavori stagionali.

 

30 Aprile 2014

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