Siria. In arrivo 500mila euro di aiuti agli sfollati grazie a un progetto della Croce Rossa 

Siria. In arrivo 500mila euro di aiuti agli sfollati grazie a un progetto della Croce Rossa 

Siria. In arrivo 500mila euro di aiuti agli sfollati grazie a un progetto della Croce Rossa 
Firmata ieri la convenzione con il ministero degli Affari esteri per realizzare l’intervento che durerà 4 mesi. Le risorse disponibili superano i 500mila euro e sono destinate a circa 3200 famiglie sfollate di Adra’a, nella regione di Rural Damascus.

Cibo e altri generi di prima necessità porteranno presto conforto a circa 20mila siriani in difficoltà. Ieri, alla Farnesina, è stata firmata, infatti, una convenzione tra la Croce Rossa italiana e il ministero degli Affari esteri per realizzare un progetto di assistenza umanitaria del valore di oltre 500mila euro. L’intervento durerà quattro mesi e gli aiuti sono destinati a circa 3200 famiglie, in tutto 20mila persone, costrette ad abbandonare le loro case ad Adra’a, nella regione di Rural Damascus. Le attività di distribuzione verranno condotte dalla Mezzaluna Rossa siriana.

“Dopo tre anni di conflitto – ha dichiarato il presidente nazionale di Croce Rossa italiana, Francesco Rocca – il dramma umanitario in Siria continua ed ha numeri sempre più gravi: 6,5 milioni sono gli sfollati interni e 2,6 milioni i profughi nelle
nazioni confinanti. La zona rurale di Damasco accoglie quotidianamente migliaia di siriani che scappano dalle prime linee del conflitto. Le scuole e gli edifici in costruzione diventano rifugio per centinaia di famiglie che vivono senza acqua, con poco cibo e con il terrore di dover scappare un’altra volta, come se le guerra li continuasse a inseguire giorno dopo giorno”.

“Apprezziamo e incoraggiamo la volontà della Croce Rossa italiana di proiettare anche all’estero le sue attività di solidarietà umanitaria e l’impegno a operare in un teatro di crisi così complesso come quello siriano – ha aggiunto il direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo della Farnesina, Giampaolo Cantini – Riteniamo che, a fronte delle immani dimensioni della tragedia umanitaria in corso in Siria, occorra intensificare il più possibile la collaborazione tra i diversi attori istituzionali per rendere più efficace e tempestivo il nostro aiuto a favore delle popolazioni più vulnerabili”.
 

31 Luglio 2014

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