Stamina. Tensione a Montecitorio. La protesta fratelli Biviano: “Ci dissangueremo”. Lorenzin invia i vertici di Aifa, ministero e Centro Trapianti a Palazzo Chigi

Stamina. Tensione a Montecitorio. La protesta fratelli Biviano: “Ci dissangueremo”. Lorenzin invia i vertici di Aifa, ministero e Centro Trapianti a Palazzo Chigi

Stamina. Tensione a Montecitorio. La protesta fratelli Biviano: “Ci dissangueremo”. Lorenzin invia i vertici di Aifa, ministero e Centro Trapianti a Palazzo Chigi
La minaccia in corso da parte dei due malati di distrofia muscolare che chiedono di essere curati col metodo stamina. La protesta rilancia la battaglia contro la decisione di bloccare la sperimentazione. I tre dirigenti, Pani, Marletta e Nanni Costa, avrebbero dovuto incontrare i malati ma l'incontro è saltato. Sangue sulle foto di Letta e Napolitano. 

Nuova clamorosa protesta dei due fratelli affetti da distrofia muscolare davanti alla sede del Governo. “I fratelli Biviano in segno estremo di protesta stanno iniziando a dissanguarsi di fronte e Montecitorio – ha annunciato una portavoce dei manifestanti pro-stamina – si stanno attaccando delle flebo che poi staccheranno per dissanguarsi".
 
Di fronte a questo gesto estremo il ministro della Salute Lorenzin ha deciso di inviare il direttore generale dell’Aifa Luca Pani, il direttore generale del farmaco del ministero della Salute Marcella Marletta e il direttore del Centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa a Palazzo Chigi per incontrare i manifestanti. Ma non si è trovato l'accordo – a quanto si apprende – tra Palazzo Chigi e i manifestanti sulla delegazione che avrebbe dovuto incontrare i tre dirigenti e alla fine l'incontro è saltato.
 
La protesta choc dei malati di distrofia muscolare e delle associazioni pro-metodo Stamina è iniziata stamani. In pochi minuti i manifestanti, molti anche in carrozzella, hanno bloccato il centro della città, spostandosi tra Montecitorio, palazzo Chigi, piazza Venezia e le vie limitrofe. Hanno striscioni e megafoni. Il messaggio, da ogni parte, è lo stesso: “Assassini”, “Vergogna”, “State uccidendo i nostri malati”. E' inciso sui manifesti, sulle magliette, e urlato a gran voce. Chiedono di potersi sottoporre alla terapia che il ministero della Salute ha bloccato lo scorso ottobre perché “mancano i presupposti di scientificità e sicurezza per avviare la sperimentazione clinica”.
 
Nel presidio di piazza Montecitorio, intanto, i due fratelli stanno versando il loro sangue su alcune foto che ritraggono il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Enrico Letta.Tra i manifestanti anche il fondatore della Stamina Foundation, Davide Vannoni.
 
Intanto, sul sito di Fiorello è spuntato un video girato nella notte con lo stesso Vannoni che spiega le ragioni della manifestazione. "I malati chiedono solo di poter accedere alle cure compassionevoli, quindi di fare applicare una legge per lo Stato che viene oggi disattesa. Invitiamo tutti a partecipare, perché è una battaglia di civiltà, per la vita". Ecco il video di Fiorello con il messaggio di Vannoni.

 

25 Novembre 2013

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