“StopAttese”, la nuova campagna di Cittadinanzattiva sulle liste di attesa in sanità  

“StopAttese”, la nuova campagna di Cittadinanzattiva sulle liste di attesa in sanità  

“StopAttese”, la nuova campagna di Cittadinanzattiva sulle liste di attesa in sanità  
L’obiettivo è informare i cittadini sui loro diritti, offrire strumenti pratici per agire in caso di tempi eccessivi o liste chiuse, sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica. A disposizione documenti di approfondimento ma anche moduli per reclami e segnalazioni. Invito ai cittadini a raccontare la propria storia con un breve video o audio per “non accettare in silenzio attese lunghe che non permettano di curarsi”.

Cittadinanzattiva lancia “Stopattese”, una nuova campagna interattiva che mira a difendere i diritti dei cittadini sul tema delle liste di attesa in sanità. “Questa iniziativa nasce per fornire informazioni chiare e strumenti pratici per affrontare uno dei problemi più sentiti dagli utenti del sistema sanitario nazionale, cioè i tempi di attesa per accedere ad una prestazione diagnostica o addirittura per una prestazione chirurgica”, spiega l’associazione sulla pagina internet della campagna.

Le lunghe attese per accedere a visite, esami e interventi rappresentano “una barriera inaccettabile al diritto alla salute”. Con questa campagna, Cittadinanzattiva vuole:
• Informare sui diritti in tema di liste di attesa.
• Offrire strumenti pratici per agire in caso di tempi eccessivi o liste chiuse.
• Sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su un problema che colpisce milioni di persone.

Sul sito di Cittadinanzattiva e sui suoi canali social è dunque disponibile una sezione dedicata alla campagna, con:
• Approfondimenti normativi: spiegazioni chiare sulla legislazione in vigore.
• Moduli utili in download: strumenti pratici per difendere i propri diritti, come richieste di accesso agli atti, segnalazioni alle autorità competenti e reclami.

Inoltre, “puoi raccontarci la tua storia anche con un breve video o un audio, che utilizzeremo per raccontare alle altre persone i disagi provati e invitarli ad agire e non accettare in silenzio attese lunghe che non permettano di curarsi, o prevenire patologie, efficacemente”.

E se hai bisogno di supporto o vuoi segnalare un problema legato alle liste di attesa, “scrivici all’indirizzo email [email protected] oppure chiama il nostro servizio di consulenza telefonica gratuito, attivo tutti i martedì dalle 14:00 alle 17:00, al numero 06 36718040”.

“Non lasciamo che le lunghe attese diventino un ostacolo alla salute. Con “Stopattese”, insieme, possiamo fare la differenza!”, conclude Cittadinanzattiva.

16 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...