Terme. Intesa tra Cittadinanzatitva e Associazione europea pazienti termali

Terme. Intesa tra Cittadinanzatitva e Associazione europea pazienti termali

Terme. Intesa tra Cittadinanzatitva e Associazione europea pazienti termali
Le due associazioni hanno appena firmato un protocollo d’intesa che le porterà a collaborare strettamente a vantaggio dei pazienti di tutto il continente. Tra le azioni previste: la diffusione e il sostegno alla cultura del termalismo in Europa; la tutela dei  diritti dei cittadini europei; il monitoraggio delle sfide e delle opportunità per il termalismo offerte dalla Direttiva in tema di cure transfrontaliere

Active Citizenship Network (in Italia ne fa parte Cittadinanzattiva onlus) ed European Association of Patients and Users of Thermal Centres hanno firmato il 18 luglio un protocollo d’intesa che le porterà a collaborare insieme per la tutela della salute dei cittadini europei.
 
Tra le azioni che il protocollo prevede ricordiamo in modo particolare la diffusione e il sostegno alla cultura del termalismo in Europa;  la tutela dei  diritti dei cittadini europei che sono indirizzati ad usufruire delle cure termali; il monitoraggio delle sfide e delle opportunità per il termalismo offerte dalla Direttiva 2011/24/EU in tema di cure transfrontaliere.
 
Nel dettaglio le parti si impegnano congiuntamente:
 
1.  Ad informare, diffondere e sostenere il termalismo e la talassoterapia in Europa al fine di divulgare tra l’opinione pubblica le proprietà curative delle acque termali e talassoterapiche, la loro applicazione terapeutica preventiva di tipo primario e secondario, le convenzioni esistenti con il sistema sanitario nazionale e i centri termali accreditati. L’attività di sensibilizzazione potrà avviarsi attraverso campagne di informazione ad hoc.
 
2.  A tutelare i diritti dei cittadini europei che sono indirizzati ad usufruire delle cure idrotermali e talassoterapiche affinché possano beneficiare del diritto alla salute secondo le normative stabilite dalla carta di diritti fondamentali dell’Unione Europea e dell’Organizzazione mondiale della Sanità nel campo della salute e dell’ambiente.
 
3. A formare gli operatori del benessere sulle attività termali e talassoterapiche per orientarli meglio verso aspettative e bisogni dei cittadini.
 
4. A stimolare un benchmark europeo attraverso lo scambio di esperienze e promozione delle buone pratiche esistenti, per la valorizzazione del settore e di un'esperienza curativa millenaria.


 


5. Ad analizzare e monitorare gli scenari, le sfide e le opportunità per il termalismo offerte dalla Direttiva 2011/24/EU in tema di cure transfrontaliere.

23 Luglio 2016

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