Terremoto. Grasselli (Fvm): “Questo arcinoto sconosciuto”

Terremoto. Grasselli (Fvm): “Questo arcinoto sconosciuto”

Terremoto. Grasselli (Fvm): “Questo arcinoto sconosciuto”
Noi italiani abbiamo brevettato la definizione di "tragedia annunciata" abbiamo inventato il "principio di NON precauzione", continuiamo a teorizzare magnifiche strategie di "prevenzione" ma cadiamo ciclicamente nel dramma della "mancata prevenzione". Per non passare da un'emergenza a un'altra occorre però che si agisca concretamente per un corretto rapporto tra uomini, animali e ambiente, ricordando che "prevenire" è la sola modalità efficace.

Contiamo ancora una volta i morti, i feriti, le case e le chiese distrutte, le comunità scompaginate, le identità sradicate. Ci sentiamo coinvolti nel dolore e nella compassione verso i nostri connazionali e piangiamo con loro. Ma sotto le macerie non ci sono solo le persone che hanno perso la vita, sono state ferite o hanno visto sbriciolarsi ogni certezza della propria esistenza. Sotto queste ultime macerie, e sperare che siano le ultime davvero è una pia illusione, ci sono i capisaldi di una società evoluta, e protettiva responsabile. 
 
Noi italiani abbiamo brevettato la definizione di "tragedia annunciata" abbiamo inventato il "principio di NON precauzione", continuiamo a teorizzare magnifiche strategie di "prevenzione" ma cadiamo ciclicamente nel dramma della "mancata prevenzione". Ci lasciamo sorprendere da ciò che è prevedibile perché amiamo la visibilità dell'immediatezza e non vogliamo sacrificare nulla per scontato mettere in sicurezza il futuro prossimo. Ad ogni dramma segue uno scontato melodramma di promesse e di retorica assolutoria basata sul grande cuore di chi si è prodigato nei soccorsi. Anche la medicina preventiva è vittima di questa subcultura del "non fare prima" ciò che costerebbe immensamente meno di ciò che occorre fare dopo. 
 
I medici e i veterinari di sanità pubblica di tutta Italia sono oggi a disposizione per dare il loro contributo di esperienza e professionalità nella gestione delle emergenze, per curare e sostenere le vittime del sisma e per ripristinare nell'immediato, nelle zone terremotate, l'assistenza sanitaria di base, la sicurezza alimentare e la protezione degli animali.
 
Per non passare, dolenti e poi indolenti, da un'emergenza a un'altra emergenza occorre però che si agisca concretamente per un corretto rapporto tra uomini, animali e ambiente, sapendo e ricordando che "prevenire" è la sola modalità efficace e che in un periodo di grande austerità è molto più economico fare prevenzione efficace che intervenire quando i problemi si concretizzano e i danni feriscono le nostre comunità.
 
Aldo Grasselli
Presidente Federazione Veterinari e Medici

Aldo Grasselli

26 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...