Terremoto. Melazzini (Aifa): “Agenzia e Banco Farmaceutico pronti a intervenire”

Terremoto. Melazzini (Aifa): “Agenzia e Banco Farmaceutico pronti a intervenire”

Terremoto. Melazzini (Aifa): “Agenzia e Banco Farmaceutico pronti a intervenire”
Il presidente nell’esprimere il “più profondo cordoglio a nome dell’Agenzia Italiana del Farmaco a tutte le popolazioni che sono state colpite da questa enorme tragedia” precisa come AIFA è pronta a “portare il proprio contributo, in uno sforzo congiunto con tutte le istituzioni sanitarie già attive sul campo, come la Protezione Civile e il Ministero della Salute”.

“Desidero esprimere il più profondo cordoglio a nome dell’Agenzia Italiana del Farmaco” dichiara Mario Melazzini, Presidente dell’AIFA “a tutte le popolazioni che sono state colpite da questa enorme tragedia. AIFA è pronta a  portare il proprio contributo, in uno sforzo congiunto con tutte le istituzioni sanitarie già attive sul campo, come la Protezione Civile e il Ministero della Salute”.

“L’Agenzia sta monitorando la situazione e, di concerto con il Banco Farmaceutico, è pronta a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per intervenire e sensibilizzare la filiera farmaceutica per mettere a disposizione delle popolazioni colpite dal terremoto i farmaci necessari per la tutela della loro salute” ha sottolineato Melazzini a margine del convegno La salute è contagiosa?, svoltosi nella giornata di chiusura del Meeting di Rimini.

“Purtroppo questa mattina siamo partiti avendo negli occhi e nel cuore il dolore per le vittime del terremoto. Banco Farmaceutico è a disposizione per fornire tutti i farmaci che saranno effettivamente necessari e richiesti dalla Protezione Civile e dalle altre Istituzioni chiamate a gestire l’emergenza. Siamo pronti a intervenire nella stessa consapevolezza che anima il tema del Meeting – Tu sei un bene per me: in queste ore di attesa e preoccupazione, infatti, emerge drammaticamente quanto accogliere il bisogno degli altri sia necessario per comprendere e condividere il motivo per cui esistiamo”, ha affermato Paolo Gradnik, presidente di Banco Farmaceutico.
 
Il dibattito, introdotto da Gemma Migliaro, Presidente dell’Associazione Medicina e Persona, è stato l’occasione per rispondere alla domanda di quanti si chiedono: “dove posso trovare il bene per me e per i miei figli?”. Oggi, infatti, assistiamo a una condizione di particolare solitudine delle persone. Chi è solo non ha soldi, non sa a chi rivolgersi, non si cura e non può permettersi cure: sta male. Nel corso dell’incontro è stato, inoltre, affrontato il tema delle vaccinazioni, affinché le persone tornino ad avere fiducia nel sistema sanitario e nei medici, fiducia senza la quale si ridurrebbe la protezione di tutta la collettività da malattie anche gravi.

25 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...