Terremoto. Ospedale L’Aquila: “Non sono arrivati nuovi feriti”. Restano 46 gli assistiti

Terremoto. Ospedale L’Aquila: “Non sono arrivati nuovi feriti”. Restano 46 gli assistiti

Terremoto. Ospedale L’Aquila: “Non sono arrivati nuovi feriti”. Restano 46 gli assistiti
Si tratta di 42 adulti e 4 bambini che non sono in condizioni preoccupanti. Primi interventi chirurgici sui ricoverati. Molti dei feriti, trasportati ieri da Amatrice, sono ricoverati a ortopedia, neurochirurgia e nelle chirurgie. Tre degenti sono ricoverati attualmente in rianimazione. 

Dalle ore 1.30 di ieri, all’ospedale di L’Aquila, non ci sono stati ulteriori accessi e il numero dei feriti assistiti è rimasto sulla cifra di ieri, vale a dire 46. Si tratta di 42 adulti e 4 bambini che non sono in condizioni preoccupanti. Primi interventi chirurgici sui ricoverati. Molti dei feriti, trasportati ieri da Amatrice, sono ricoverati a ortopedia, neurochirurgia e nelle chirurgie. 3 degenti sono ricoverati attualmente in rianimazione. 
 
L’attività chirurgica programmata, che ieri in ospedale è stata sospesa, oggi è ripresa in modo ridotto poiché nella giornata odierna vengono compiuti, soprattutto nel reparto di ortopedia, i primi interventi chirurgici sulle persone ricoverate.

Monterale: postazione medica. Ieri sera 4 feriti lievi di Amatrice sono stati assistiti dal personale della Asl che opera nella postazione medica avanzata, allestita poche ore dopo la scossa per soccorrere le persone con codici bianchi e verdi, cioè casi meno gravi, nell’intento di evitare di caricare ulteriormente l’ospedale aquilano che ieri è stato sottoposto a una notevole mole di lavoro. Nella postazione medica di Montereale sono stati allestiti 8 posti letto mentre il personale è composto da anestesisti e infermieri.
 
Dei 4 pazienti, accolti ieri nella postazione medica, uno ha lasciato la struttura ed è tornato in serata con la propria famiglia mentre gli altri 3 sono ancora ospitati nel centro di assistenza medica, dopo essere stati curati e rifocillati.

Il 118 di L’Aquila ad Amatrice dopo 15 minuti dalla scossa. Le ambulanze del 118 della Asl provinciale, dislocate a Montereale, sono giunte ad Amatrice attorno alle 3.50, quindi dopo una manciata di minuti dal terremoto. Subito dopo, a seguire, dalla postazione del 118 di Montereale sono sfrecciate in territorio laziale altri due mezzi di soccorso. Soprattutto nella prima fase, causata dall’apocalittica scocca delle 3.36, il servizio del 118 della Asl 1 Abruzzo ha svolto un ruolo decisivo, prestando la propria attività in uno scenario da incubo. Ieri il 118 ha lavorato con tutti i mezzi a disposizione senza sosta e a ritmi impressionanti, in particolare dall’alba fino a tardo pomeriggio. I 2 elicotteri per l’elisoccorso hanno fatto continuamente la spola tra l’ospedale di L’Aquila, Amatrice e i territori di Teramo e Pescara, colpiti anch’essi dal sisma, per prelevare e trasferire i feriti. 5 gli operatori (tra piloti, medici, infermieri e tecnici) impegnati su ciascun velivolo mentre, per quel che riguarda le ambulanze, ne sono state impiegate 10 che hanno richiesto la mobilitazione di quasi 40 operatori.  

25 Agosto 2016

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