Torino. Medico anestesista arrestato per “falso infortunio”. Già incassati 450mila euro di risarcimenti non dovuti

Torino. Medico anestesista arrestato per “falso infortunio”. Già incassati 450mila euro di risarcimenti non dovuti

Torino. Medico anestesista arrestato per “falso infortunio”. Già incassati 450mila euro di risarcimenti non dovuti
Il sanitario, di origini iraniane, è alle Molinette dal 2005 e si fingeva paraplegico con tanto di sedia a rotelle. Il Nas di Torino lo ha arrestato oggi per truffa ai danni dello Stato. Nel 2012 aveva simulato una caduta dalle scale dell’ospedale e in tutto aveva ottenuto risarcimenti per un milione e mezzo di euro nonché pensioni e vitalizi Inps e Inail. VIDEO

Il NAS di Torino, a conclusione di articolata attività di indagine, ha arrestato un medico anestesista iraniano di 56 anni che si fingeva paraplegico su sedia a rotelle.
 
I Carabinieri hanno accertato che il medico nel 2012 aveva simulato una caduta dalle scale dell’ospedale dove lavorava, accusando una diminuzione della sensibilità agli arti inferiori ed al braccio destro nonché la perdita della vista all’occhio destro ed un acuto dolore alla colonna vertebrale che lo costringeva a muoversi su una sedia a rotelle.
 
Il "falso infortunio" avrebbe in conclusione fruttato al medico risarcimenti per un milione e trecentomila euro, dei quali 450.000 già percepiti nonché pensioni vitalizie INPS ed INAIL per circa 5000 euro al mese.
 
Dai citati enti previdenziali egli ha già ricevuto nell’anno trascorso circa 60.000 euro non dovuti. I controlli dei Carabinieri hanno però dimostrato che gli esami clinici non giustificavano affatto i sintomi dichiarati dal truffatore, che non vi erano lesioni visibili alla colonna vertebrale, il tono muscolare non era in alcun modo decaduto e che il falso invalido conduceva una vita assolutamente normale: si recava al bar con gli amici, trasportava pesi anche consistenti, si occupava dei lavori di ristrutturazione della propria villa, spingeva il carrello del supermercato, caricava un sacco di cemento sul baule dell’auto che guidava regolarmente, si muoveva sempre con passo sicuro ed agile, salvo poi farsi accompagnare da un fidato complice quando si doveva recare a visita medicolegale.
 
Il medico è stato condotto dai Carabinieri al carcere delle Vallette.
 

16 Febbraio 2015

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