Truffa fustelle, a Taranto sospesi farmacista e medico, altri 7 camici bianchi coinvolti

Truffa fustelle, a Taranto sospesi farmacista e medico, altri 7 camici bianchi coinvolti

Truffa fustelle, a Taranto sospesi farmacista e medico, altri 7 camici bianchi coinvolti
L’indagine dei Nas, a seguito del sequestro, nella farmacia, di farmaci privi di fustella, ha fatto emergere una truffa ai danni dell’Asl di Taranto per 9mila euro, per il rimborso di farmaci mai richiesti, né mai consegnati ad ignari assistiti. Il tutto sulla base di prescrizioni ritenute false che sarebbero state redatte dagli 8 medici coinvolti. Le prescrizioni del medico sospeso erano redatte anche quando lo stesso non era in servizio presso la Guardia Medica.

I Nas di Taranto hanno eseguito stampani una misura cautelare personale interdittiva, per mesi otto, nei confronti della titolare, nonché direttore tecnico, di una farmacia della provincia di Taranto e di un medico di Continuità assistenziale convenzionato con la Asl di Taranto, ritenuti responsabili in concorso, di truffa aggravata e continuata ai danni della Asl tarantina. Sono, complessivamente, otto i medici coinvolti del servizio di Medicina di Base dell’Asl di Taranto.

L’attività d’indagine, spiega una nota dei Nas, origina dal sequestro di farmaci privi di bollino a lettura ottica (cd fustella), eseguito presso la farmacia oggetto d’investigazione, ed ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa la commissione di una truffa perpetrata ai danni dell’Asl di Taranto che, indotta in errore, ha elargito la somma di circa 9.000 euro per il rimborso di farmaci mai richiesti, né mai consegnati ad ignari assistiti. Il tutto sulla base di prescrizioni ritenute false che sarebbero state redatte dai medici coinvolti.

Lo sviluppo dell’attività investigativa ha consentito di individuare le prescrizioni mediche che sarebbero state redatte dal medico colpito dalla misura interdittiva anche quando non era in servizio presso la Guardia Medica, omettendone l’annotazione sul citato registro ambulatoriale. La farmacista, a sua volta, tratteneva i farmaci defustellati all’interno del proprio esercizio farmaceutico, non consegnandoli agli assistiti, e provvedendo, successivamente, alla richiesta illecita di rimborso all’ASL.

16 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...

RSA Alzheimer: il costo medio di un ricovero supera i 74mila euro. Legali C&P: ‘Famiglie possono chiedere i rimborsi”
RSA Alzheimer: il costo medio di un ricovero supera i 74mila euro. Legali C&P: ‘Famiglie possono chiedere i rimborsi”

Fino a 74mila euro per un ricovero medio in RSA di un paziente con Alzheimer. È il costo complessivo per le famiglie, con una retta media di 2.242 euro al...

Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10
Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10

Irregolarità nel 42,7% delle strutture controllate, con 238 mense non conformi su 558 ispezionate. È questo il quadro emerso dalla campagna straordinaria condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute...

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera
Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Arresti domiciliari per un dirigente medico e un’infermiera accusati, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del...