UK richiama “Squeezy Dumplings” virali, presenza di benzene nello strato esterno

UK richiama “Squeezy Dumplings” virali, presenza di benzene nello strato esterno

UK richiama “Squeezy Dumplings” virali, presenza di benzene nello strato esterno

L'Office for Product Safety and Standards britannico ha richiamato un giocattolo denominato "Squeezy Dumplings", prodotto da Samsons Cash and Carry Ltd, per rischio chimico serio da benzene. Il gioco è virale tra i bambini e ne esistono molte imitazioni, presenti le istruzioni su come riconoscerlo. I DETTAGLI DEL RICHIAMO

Un noto giocattolo per bambini, denominato “Squeezy Dumplings (2606-0196)”, distribuito da Samsons Cash and Carry Ltd, è stato richiamato all’Office for Product Safety and Standards britannico per presenza di benzene nello strato esterno pari a 20 milligrammi per chilo. La quantità di benzene, considerata eccessiva, ha portato alla classificazione di “serio” rischio chimico e il prodotto è stato bollato come “non conforme” ai requisiti UK sulla sicurezza dei giocattoli.

L’annuncio riguarda solo questo specifico articolo proveniente dal produttore da Samsons Cash and Carry Ltd, con sede a Cardiff, e non su tutti i giocattoli della stessa tipologia, in quanto si tratta di un prodotto virale tra i bambini di origine cinese, soggetto a molte imitazioni da varie compagnie produttrici.

Il benzene, si specifica nell’annuncio di richiamo, può causare irritazioni a occhi, naso e gola se inalato. L’esposizione a grandi quantità può anche causare una sensazione di bruciore nel tratto intestinale e un’irritazione della pelle.

Si invitano i proprietari a controllare la somiglianza del prodotto con l’immagine fornita dall’Office for Product Safety and Standards, verificando anche nome sulla confezione e punto vendita. Se corrisponde a quello richiamato, si invita a tenere il giocattolo lontano dai bambini, non modificarlo ma conservare confezione e scontrino e contattare il venditore.

Se il gioco è stato acquistato in Italia o tramite siti marketplace è difficile stabilire che si tratti dello stesso prodotto, non sono infatti presenti codici specifici né sul packaging né sul prodotto, ma si raccomanda comunque di sospenderne l’uso se si sospetta sia lo stesso dell’immagine.

I DETTAGLI DEL RICHIAMO

G.F.

30 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...