Urban Health. Siglato protocollo tra Rete italiana Città Sane OMS e Assistenti sociali

Urban Health. Siglato protocollo tra Rete italiana Città Sane OMS e Assistenti sociali

Urban Health. Siglato protocollo tra Rete italiana Città Sane OMS e Assistenti sociali
Previsti interventi comuni nella progettazione e organizzazione di eventi formativi e nella diffusione di iniziative di informazione e sensibilizzazione inerenti i temi della prevenzione e della promozione della salute.

L’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS e il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali, hanno sottoscritto oggi, a cura dei rispettivi presidenti, Simona Arletti e Gianmario Gazzi, un protocollo nazionale. L’iniziativa è stata ospitata dal Comune di Modena, nella Sala del Vecchio Consiglio, in quanto città nella quale ha sede la Presidenza nazionale della Rete Città Sane.
 
La Rete è una associazione senza scopo di lucro di Comuni Italiani riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e inserita nel circuito europeo delle città sane (Healthy Cities) e ha lo scopo di promuovere e aumentare la consapevolezza sulla salute.
 
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali, da parte sua, ha il compito, tra l’altro, di promuovere e sostenere la formazione continua degli assistenti sociali, professione questa da sempre al servizio delle persone, delle famiglie, dei gruppi, delle comunità ed impegnata nel prevenire e affrontare situazioni di bisogno o di rischio di emarginazione, nella valorizzazione dell’autonomia personale, nel sostenere processi di cambiamento, nell’uso delle risorse proprie e della società.
 
Con la firma del protocollo nazionale la Rete Città Sane e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali si impegnano a collaborare nella progettazione e organizzazione di eventi formativi e nella diffusione di iniziative di informazione e sensibilizzazione inerenti i temi della prevenzione e della promozione della salute intesa, quest’ultima, non solo come assenza di malattia, ma come un completo stato di benessere fisico, mentale e sociale. 
 
“L’Oms chiede agli Stati e ai Comuni – è stato ricordato da Arletti e Gazzi – di lavorare sulla salute in tutte le politiche e di mettere insieme sguardi diversi per analizzare problemi e creare opportunità di salute: questo è un nostro obiettivo strategico. Lo sguardo degli assistenti sociali su problemi come il gioco d'azzardo o il disagio mentale è un importante tassello per sviluppare corrette politiche locali che mirino a creare maggior benessere.”
 
Un primo momento di collaborazione sarà rappresentato dal meeting nazionale della rete su Urban Health a Bologna il 15 e 16 novembre prossimi: l’auspicio è che possa esservi una vasta presenza di assistenti sociali ai tavoli di lavoro su luoghi, persone e partecipazione.

30 Luglio 2018

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