Vaccini influenza. Novartis: “Nessun prodotto alterato sul mercato”

Vaccini influenza. Novartis: “Nessun prodotto alterato sul mercato”

Vaccini influenza. Novartis: “Nessun prodotto alterato sul mercato”
Abbiamo agito con correttezza a tutela dei cittadini. Il lotto 'incriminato' è stato subito messo in quarantena. Confermiamo comunque la sicurezza e l'efficacia dei nostri vaccini. Così l'azienda finita nella bufera per una partita di vaccini antinfluenzali a rischio. Ma resta divergenza con versione di ministero e Aifa.

“Novartis conferma la piena fiducia nella sicurezza e nell’efficacia dei propri vaccini contro l’influenza stagionale prodotti in Italia. La sicurezza del paziente è una priorità assoluta. Riteniamo doveroso precisare di aver agito con correttezza”. Questa la posizione dell’azienda farmaceutica, espressa in una nota diffusa questa mattina. A seguito del blocco di 487.738 dosi di vaccino antinfluenzale disposto ieri in via precauzionale da Aifa e Ministero della Salute, la Novartis ha precisato che, “appena il problema è stato identificato internamente, il lotto di vaccini influenzali in questione è stato messo in quarantena dalla stessa azienda e contestualmente sono iniziate le doverose indagini”.

Questo è il primo punto poco chiaro della questione. Ieri, infatti, nel corso di una conferenza stampa, il ministro della Salute, Renato Balduzzi, aveva spiegato come l’azienda avesse comunicato all’Aifa, lo scorso 18 ottobre, in via informale, alcune anomalie presenti in un lotto di vaccini antinfluenzali. Il giorno successivo era stata poi inviata, sempre all’Aifa, tutta la documentazione ufficiale. Da indagini condotte dall’Agenzia del farmaco, è poi risultato però che la Novartis fosse a conoscenza di queste alterazioni già dall’11 luglio.

“La documentazione relativa a queste indagini, una volta conclusa, è stata immediatamente condivisa, come da procedura, con l’Agenzia Italiana del Farmaco al termine della valutazione interna”, ha spiegato l’azienda. Dunque, i 3 mesi di ritardo nella comunicazione sarebbero attribuiti dalla Novartis ai tempi tecnici per l’attivazione di un’indagine interna sul prodotto ‘incriminato’.

Le divergenze tra quanto comunicato dalla Novartis e quanto detto ieri da Ministero della Salute ed Aifa, però, non finiscono qui. C’è un altro punto chiave che rende confusa la vicenda. Mentre ieri, infatti, il ministro Balduzzi ha parlato di 175 mila dosi arrivate in farmacia (su 487 mila dosi prodotte), la Novartis nel suo comunicato ha invece sottolineato come “il lotto di vaccini influenzali sul quale è stato individuato il problema non è mai stato rilasciato sul mercato”.

Ma, viene da chiedersi, se così fosse come si spiega l’attivazione del numero verde, da parte del Ministero della Salute, dedicato a chi avesse già assunto i vaccini antinfluenzali della Novartis per i quali è stato disposto il blocco? L'abbiamo provato a chiedere a Novartis ma al momento l'unica risposta dell'azienda è stata affidata a questo comunicato stampa in attesa di un imminente incontro con Aifa e Ministero per chiarire la vicenda.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

25 Ottobre 2012

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