Violenza di genere online. L’Unicef lancia una app per riconoscerla e reagire 

Violenza di genere online. L’Unicef lancia una app per riconoscerla e reagire 

Violenza di genere online. L’Unicef lancia una app per riconoscerla e reagire 
Attraverso il gioco l’app (scaricabile gratuitamente dal Google Play/App Store) sensibilizza e offre indicazioni utili sulla gestione della violenza di genere online, fenomeno che in Italia ha fatto registrare circa 800 casi nel 2023. In oltre 200 casi la fascia dei preadolescenti è stata coinvolta in interazioni sessuali online. E poi messaggi di odio e immagini violente, diffusione non consensuale di contenuti sessuali, minacce e stalking cibernetico.

Unicef lancia in Italia l’app Play Safe, un’applicazione gratuita che, attraverso il gioco, aiuta a riconoscere e reagire alle forme di violenza di genere online. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sul fenomeno e fornire indicazioni per gestirlo correttamente. L’app è scaricabile gratuitamente dal Google Play/App Store o su dispositivo mobile dal link https://play.google.com/store/apps/details?id=diotima.unicef.play.safe&hl=en&gl=US&pli=1

“La violenza di genere online è un fenomeno che desta sempre maggiori preoccupazioni in Italia, con circa 800 casi di violenza sul web registrati ogni anno dalla Polizia Postale solo nel 2023”, spiega Unicef Italia in una nota che annuncia l’app. “In particolare, nonostante il lieve calo di casi di adescamento online, si conferma il coinvolgimento di minorenni di età compresa tra i 10 e i 13 anni. In oltre 200 casi la fascia dei preadolescenti è stata coinvolta in interazioni sessuali online . Secondo una recente indagine dell’UNICEF, inoltre, circa il 37% tra bambini e giovani sono esposti a messaggi di odio e il 34% a immagini violente”.

Tra i casi più comuni: la diffusione non consensuale di contenuti sessuali, controllo di dispositivi digitali, minacce e stalking cibernetico. Questa forma di violenza si manifesta tramite mezzi digitali come social media, forum online, app di messaggistica e ambienti di gioco virtuali. Chi sperimenta queste forme di violenza accusa spesso conseguenze fisiche e psicologiche, tra cui ansia, depressione, vergogna e isolamento. Queste conseguenze possono avere effetti di lungo periodo, aggravando ulteriormente l’impatto sulla vita delle persone colpite.

L’app offre un gioco educativo articolato in tre livelli, che aiuta adolescenti e giovani a riconoscere e reagire alla violenza di genere online, sensibilizzando sui temi del consenso, delle relazioni sane e dei confini personali.

Il primo gioco presenta scenari di violenza di genere online, offrendo diverse opzioni su come potrebbe svilupparsi la storia.

Il secondo è un gioco ad anagrammi, in cui bisogna individuare la terminologia corretta legata a forme di violenza di genere online.

Infine, il terzo è un gioco a risposta multipla che sonda la conoscenza delle diverse forme. Ogni livello fornisce istruzioni dettagliate e alla fine del gioco si totalizzano i punti.

L’app prevede inoltre la possibilità di informarsi sui servizi di supporto in Italia

Oltre a offrire supporto diretto ad adolescenti e giovani, l’app “Play Safe” è indirizzata anche a genitori e a insegnanti, offrendo loro gli strumenti per supportare le/i più giovani in caso di violenza o di riconoscerne i campanelli d’allarme.

L’App, realizzata in collaborazione con il Centro Diotima – è disponibile gratuitamente su Google Play e App Store in italiano, greco, inglese, farsi e francese.

29 Luglio 2024

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