Calabria pioniera per modello nazionale di Risk Management

Calabria pioniera per modello nazionale di Risk Management

Calabria pioniera per modello nazionale di Risk Management
Fedesanità Anci, insieme alla Regione Calabria, l’Università Magna Grecia di Catanzaro,la Fondazione Umg e Agenas hanno  presentato un progetto che si propone di diffondere la cultura della gestione del rischio tra i personale sanitario e, nello stesso tempo, creare nuove figure professionali. L’obiettivo è quello di ridurre la spesa e impedire la migrazione sanitaria.

Federsanità Anci insieme alla Regione Calabria, l’Università Magna Grecia di Catanzaro,la Fondazione Umg e Agenas presentano il progetto “Sviluppo formativo e sperimentazione di un modello per l’autovalutazione, la valutazione esterna ed il miglioramento della sicurezza delle strutture sanitarie della regione Calabria” che si propone di diffondere la cultura della gestione del rischio tra i personale sanitario e, nello stesso tempo, creare nuove figure professionali che garantiscano l’applicazione delle norme di legge sul Risk Management. L’obiettivo è quello di ridurre la spesa, facendo risparmiare i cittadini calabresi, e impedire la migrazione sanitaria.
 
Grande investimento da parte dell’Assessorato al lavoro della Regione Calabria che, per realizzare il progetto, investirà circa un milione e 500 mila euro, necessari a formare nell’arco di due anni 400 dipendenti.
 “Al termine del percorso – ha spiegato durante la conferenza stampa Enzo Chilelli, Direttore Generale di Federsanità Anci – il progetto avrà consentito di avere la fotografia del rischio sull’intera rete delle strutture ospedaliere pubbliche della Regione Calabria. Lo scopo è quello di creare, attraverso progetti come quello che svilupperemo in Calabria e che è già stato ultimato in Molise, un modello italiano di gestione del rischio nelle strutture ospedaliere che venga applicato ad ogni azienda ed ospedale del territorio nazionale”.

La puntuale applicazione del progetto permetterà di ottenere un risparmio tra il 10 e il 15 per cento stimato dalle assicurazioni, ma anche la possibilità di raggiungere i livelli di qualità richiesti dal Piano di Rientro, in modo da sbloccare alcuni fondi e da ridurre la migrazione sanitaria. 

29 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Calabria. Giunta conferma Carbone commissario al Dulbecco, Battistini all’Asp di Catanzaro e Frittelli dal Gom
Calabria. Giunta conferma Carbone commissario al Dulbecco, Battistini all’Asp di Catanzaro e Frittelli dal Gom

La Giunta della Regione Calabria, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, nelle more del completamento delle procedure per l’individuazione dei direttori generali, ha confermato i commissari straordinari Simona Carbone, all’Azienda...

False prescrizioni per ausili e presidi, 16 rinvii a giudizio a Catanzaro
False prescrizioni per ausili e presidi, 16 rinvii a giudizio a Catanzaro

Rinvio a giudizio per 16 soggetti accusati di associazione a delinquere finalizzata a perpetrare una truffa aggravata ai danni dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Dalle investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle...

Concorso infermieri, Opi Cosenza a chi lavora fuori regione: “È il momento di tornare a casa”
Concorso infermieri, Opi Cosenza a chi lavora fuori regione: “È il momento di tornare a casa”

Dopo il concorso bandito da Azienda Zero per l’assunzione di 349 infermieri, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cosenza (OPI) esprime soddisfazione per il provvedimento “atteso da tempo”. “Molto più di...

Calabria. Fmt: “Air mg parzialmente applicato, quota variabile non corrisposta”
Calabria. Fmt: “Air mg parzialmente applicato, quota variabile non corrisposta”

Si apre il confronto sulla corretta applicazione del nuovo Accordo Integrativo regionale della medicina generale. Il segretario nazionale di F.M.T. Francesco Esposito ha chiesto un incontro urgente al Direttore Generale...