Gentile Direttore,
il 2026 rappresenta per il Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità un passaggio cruciale. Non un semplice calendario di attività, ma un percorso strutturato e ambizioso che abbiamo voluto intitolare “Il Percorso della Sostenibilità – Attraverso Innovazione, Ricerca e Professionalità”.
Una scelta non casuale. La sostenibilità oggi non è uno slogan, ma la condizione imprescindibile per garantire futuro e solidità al Servizio sanitario nazionale. E il Forum DG nasce proprio con questa missione: essere uno spazio permanente di confronto tra Direttori Generali, un laboratorio di idee, un luogo di elaborazione tecnica capace di trasformare le migliori pratiche territoriali in proposte di sistema.
Un metodo: condividere, sperimentare, restituire
La programmazione 2026 si sviluppa lungo quattro fasi integrate.
Nei primi mesi dell’anno lavoreremo alla copertura delle 11 dimensioni tematiche e alla definizione condivisa di programma, intenti, metodo e governance. Un’impostazione collegiale, coerente con lo spirito del Forum: costruire indirizzi non dall’alto, ma attraverso il contributo diretto di chi governa quotidianamente aziende sanitarie e sistemi territoriali.
Tra marzo e luglio prenderà avvio un Roadshow territoriale, articolato in quattro eventi formativi macro-regionali (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud). Non si tratta solo di momenti di aggiornamento, ma di veri e propri cantieri di co-progettazione, dove le esperienze locali verranno analizzate, comparate e messe a sistema.
A luglio lanceremo la Call to Action 2026, uno strumento partecipativo per raccogliere contributi, proposte operative e risultati concreti.
Il percorso – che inizierà a Torino ad aprile con la partecipazione di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, per proseguire a Milano e, poi, nel mese di giugno in Sardegna – si concluderà in autunno con un evento finale di restituzione delle migliori pratiche ed esperienze emerse nei vari eventi e con la pubblicazione a fine anno di un Libro Bianco / Monografia sulle Prospettive di Sostenibilità, frutto del lavoro congiunto del Coordinamento Aree Forum DG e del Comitato Tecnico Scientifico.
L’obiettivo è chiaro: elevare le esperienze locali a strategia nazionale.
Gli undici ambiti della sostenibilità
Il nostro lavoro si articola attorno a undici dimensioni, ricondotte a tre grandi assi: Governance, Innovazione e Resilienza, Persone e Comunità.
I Pilastri della Governance
La sostenibilità di sistema si declina innanzitutto in chiave economico-finanziaria:
• spesa di valore e procurement strategico;
• monitoraggio degli scenari “what-if”;
• strumenti di finanza per l’innovazione.
Ma la sostenibilità è anche organizzativa: reti cliniche e PDTA interaziendali, nuovi setting assistenziali, lean thinking e comunità di pratica. E ancora operativa: governo dei processi, logistica sanitaria, piattaforme evolute di operations management. Governare significa integrare queste dimensioni, non affrontarle separatamente. L’innovazione non può essere episodica. Deve diventare infrastruttura permanente. Parliamo di sostenibilità tecnologica (big data, interoperabilità, cybersecurity, HTA e mini-HTA) e di trasformazione digitale: intelligenza artificiale, telemedicina, dispositivi a domicilio, digital health literacy. Parliamo di innovazione clinica, con l’uso strutturato dei real-world data, l’accesso alle terapie avanzate e il rafforzamento delle partnership tra IRCCS e SSN. Parliamo, infine, di sostenibilità ambientale: green hospital, virtual hospital, edilizia sostenibile e approccio One Health. Perché la salute non è scindibile dall’ambiente e dalle comunità in cui viviamo. Al centro restano le persone: la sostenibilità delle risorse umane significa valorizzare competenze, ripensare lo skill-mix, promuovere il benessere organizzativo. La sostenibilità sociale significa garantire equità di accesso, inclusione e governo efficace delle liste d’attesa. La prevenzione — screening, vaccinazioni, salute nei luoghi di vita e di lavoro — deve tornare a essere asse strategico e non residuale. E la comunicazione è leva di sistema: fiducia, branding pubblico, gestione responsabile della dimensione ESG ((Environmental, Social, and Governance).
Il Forum Permanente DG di Federsanità opera proprio per rafforzare la capacità di governance dei Direttori Generali e per contribuire, con competenza tecnica e visione strategica, all’evoluzione del Servizio sanitario nazionale. In una fase di profondi cambiamenti — dalla transizione digitale alla riorganizzazione territoriale, dalle sfide demografiche alla sostenibilità finanziaria — è indispensabile uno spazio stabile di confronto tra pari, capace di produrre analisi, strumenti operativi e proposte concrete. Il 2026 sarà l’anno in cui questo spazio si consoliderà ulteriormente, trasformandosi in un percorso strutturato, misurabile, orientato agli output.
La sanità italiana non ha bisogno di soluzioni semplici a problemi complessi. Ha bisogno di metodo, di professionalità e di una visione condivisa. Il “Percorso della Sostenibilità” che proponiamo non è un esercizio teorico, ma un cammino operativo che parte dalle aziende, attraversa i territori e ambisce a incidere sulle politiche nazionali. La sostenibilità non è solo equilibrio dei conti: è capacità di innovare senza perdere equità, di crescere senza generare disuguaglianze, di governare il cambiamento senza subirlo.
È questo l’impegno che il Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità intende assumere. Con responsabilità, competenza e visione.
Davide Minniti
DG AOU San Luigi Orbassano
Coordinatore Nazionale del Forum Permanente DG di Federsanità