Aborto. Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: “Ci sono miglioramenti ma permangono disparità a livello locale” 

Aborto. Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: “Ci sono miglioramenti ma permangono disparità a livello locale” 

Aborto. Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: “Ci sono miglioramenti ma permangono disparità a livello locale” 
A prendere posizione è il Comitato dei diritti sociali del Consiglio in riferimento al ricorso presentato dalla Cgil nel 2016. La situazione è chiaramente migliorata per quanto riguarda il carico di lavoro medio degli operatori non obiettori, tuttavia sussistono tuttora forti disparità a livello locale”. Chieste al Governo nuove informazioni entro ottobre 2019. IL DOCUMENTO

“Sebbene la situazione sembra migliorare, permangono notevoli disparità a livello locale”. A dirlo è il Comitato per i diritti sociali del Consiglio d'Europa pronunciandosi su quanto fatto dall'Italia per rimediare alle violazioni della Carta sociale europea, riscontrate nel 2016, dopo il ricorso collettivo della Cgil sull'applicazione della legge 194.
 
Il Governo, lo scorso anno aveva presentato un dossier che il Comitato ha analizzato. “Preso atto delle informazioni fornite dal Governo, in particolare le informazioni sul numero di medici obiettori e non, sulla loro distribuzione geografica e sul carico di lavoro medio degli operatori non obiettori. È stato rilevato che la situazione è chiaramente migliorata per quanto riguarda il carico di lavoro medio degli operatori non obiettori, considerato il confronto tra la media nazionale nel 1983 e il 2014, il che costituisce uno sviluppo positivo rispetto alla situazione precedentemente valutata. Tuttavia sussistono tuttora forti disparità a livello locale, soprattutto dal momento che numerosi medici non obiettori non sono assegnati ai servizi di aborto o non lavorano a tempo pieno”.
 
Per questo, il Comitato chiede entro ottobre 2019 “informazioni nella prossima relazione sulle misure adottate per garantire che gli operatori non obiettori siano distribuiti in modo più uniforme in tutto il paese e siano effettivamente disponibili nei servizi di aborto”.

24 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Il Governo Meloni fa bilancio dei suoi 4 anni. “Per la sanità più fondi, nuove assunzioni e la stretta sulle aggressioni”
Il Governo Meloni fa bilancio dei suoi 4 anni. “Per la sanità più fondi, nuove assunzioni e la stretta sulle aggressioni”

A quattro anni dal giuramento del 22 ottobre 2022, il governo Meloni traccia un bilancio delle misure adottate in materia di sanità e salute. Il documento diffuso da Palazzo Chigi...

Schillaci: “In Manovra priorità a prevenzione, salute mentale e anziani”. E rilancia la sanità integrativa
Schillaci: “In Manovra priorità a prevenzione, salute mentale e anziani”. E rilancia la sanità integrativa

“Dobbiamo continuare a puntare sulla prevenzione, continueremo a dare attenzione al disagio psicologico, e credo che sia necessario avere attenzione verso chi è in avanti con l'età e chi è...

Sereni (Pd): “Il Governo ascolti i Presidenti di Regione e trovi le risorse per il Ssn”
Sereni (Pd): “Il Governo ascolti i Presidenti di Regione e trovi le risorse per il Ssn”

"I Presidenti di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Sardegna, Campania e Puglia rivolgono oggi un appello alle forze politiche di maggioranza e di opposizione perché nella prossima manovra finanziaria si stanziino le...

Schillaci: “Basta attacchi gratuiti al Ssn, non possiamo depotenziare la sanità pubblica”. E sui medici di famiglia: “Protagonisti nelle Case di comunità”
Schillaci: “Basta attacchi gratuiti al Ssn, non possiamo depotenziare la sanità pubblica”. E sui medici di famiglia: “Protagonisti nelle Case di comunità”

Difendere il Servizio sanitario nazionale dagli attacchi, rafforzare la medicina territoriale e valorizzare il ruolo dei medici di famiglia nelle nuove Case di comunità. È un intervento a tutto campo...