Ancora nulla di fatto per per i nuovi sottosegretari. Ma Conte è in pressing per chiudere il prima possibile. Forse Cdm già venerdì

Ancora nulla di fatto per per i nuovi sottosegretari. Ma Conte è in pressing per chiudere il prima possibile. Forse Cdm già venerdì

Ancora nulla di fatto per per i nuovi sottosegretari. Ma Conte è in pressing per chiudere il prima possibile. Forse Cdm già venerdì
Al momento, per la sanità, si parte da due certezze: sono tramontate le ipotesi su Trizzino per il M5S, e Topo per il PD. I due partiti lavorano ora in altre direzioni. Ad oggi i 5 Stelle stanno lavorando per assegnare il ruolo di sottosegretario alla Salute a Dalila Nesci. Mentra al Nazareno continua a regnare una forte incertezza. Al momento si è fatta tabula rasa sui nomi e si ragiona su due criteri: rappresentaza territoriale e genere
 

Rimandata l'assegnazione delle deleghe per i nuovi viceministri e sottosegretari inizialmente prevista per il Consiglio dei Ministri di oggi. M5S, PD e LeU non sono riusciuti a chiudere per tempo la lista da consegnare al premier Giuseppe Conte. I lavori sono ancora in alto mare e in un primo momento sembrava certo lo slittamento alla prossima settimana, ma in serata il pressing di Conte è aumentato e si è ventilata la possibilità di un Cdm domani mattina (venerdì 13).
 
Al momento, per quanto riguarda la sanità, si parte da due certezze: sono definitivamente tramontate le ipotesi su Giorgio Trizzino per il Movimento 5 Stelle, e Raffaele Topo per il Partito Democratico. I due partiti lavorano ora in altre direzioni.
 
Qualche indicazione in più ci è pervenuta oggi dai pentastellati: non verranno presi in considerazione i presidenti di Commissione. Possiamo quindi escludere anche il nome di Pierpaolo Sileri, presidente pentastellato della Commissione Sanità del Senato, uscito su diversi quotidiani in questi giorni. Il ragionamento dietro questa scelta è facilmente comprensibile: se Sileri dovesse andare al ministero libererebbe una casella alla presidenza di commissione che verrebbe immediatamente richiesta dai dem. Ad oggi i 5 Stelle stanno invece lavorando per assegnare il ruolo di sottosegretario alla Salute a Dalila Nesci.
 
Quanto al Nazareno, continua a regnare una forte incertezza. Al momento si è fatta tabula rasa sui nomi e si ragiona su due criteri: rappresentaza territoriale e genere. I dem avrebbero circa 18 posti per rappresentare 20 Regioni. Va da sé che non si potrà avere più di un nome per Regione. Si punta poi a portare buon numero di quote rose in squadra.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

12 Settembre 2019

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