Assistenza domiciliare. “Governo punti su potenziamento ruolo farmacie”. Mozione D’Ambrosio Lettieri – Mandelli al Senato

Assistenza domiciliare. “Governo punti su potenziamento ruolo farmacie”. Mozione D’Ambrosio Lettieri – Mandelli al Senato

Assistenza domiciliare. “Governo punti su potenziamento ruolo farmacie”. Mozione D’Ambrosio Lettieri – Mandelli al Senato
Promuovere un sistema di cure domiciliari che individui nei servizi offerti dalle farmacie un contributo importante di assistenza integrata, che riguardi anche un'attività di informazione relativa, per esempio, all'uso corretto dei farmaci e alla loro conservazione, e all'attività di monitoraggio dei consumi farmaceutici. E, inoltre, prevedere la partecipazione delle farmacie nella promozione dell'aderenza terapeutica. Questo l'impegno contenuto nella mozione. IL TESTO

Patologie croniche, cure continuative e assistenza domiciliare integrata al centro della mozione 1-00825 a firma Luigi d’Ambrosio Lettieri (DI) ed Andrea Mandelli (FI) presentata al Senato lo scorso 27 luglio. Nell’atto è stata evidenziata l’assenza di una rete di assistenza domiciliare uniforme e condivisa su tutto il territorio nazionale a fronte dei circa 3 milioni di persone affette da patologie croniche gravi che, necessitando di cure continuative, non sono adeguatamente assistiti.
 
Il potenziamento dell’assistenza domiciliare consentirebbe, infatti, di decongestionare le strutture ospedaliere offrendo un percorso assistenziale in grado di venire incontro alle esigenze dei pazienti anziani, fragili e cronici, con un notevole vantaggio anche dal punto di vista della spesa sanitaria. A tal fine, l’atto impegna il Governo a promuovere una serie di iniziative volte a favorire, attraverso il superamento della centralità dell’ospedale ed il potenziamento dei percorsi di assistenza integrata o domiciliare, la realizzazione di un nuovo modello nazionale di sostegno per i soggetti più fragili.
 
In particolare, si segnala che l’atto impegna il Governo, tra l’altro, a:
⎯ promuovere un sistema di cure domiciliari che individui nei servizi offerti dalle farmacie pubbliche e private del territorio un contributo importante di assistenza integrata, che riguardi, oltre alla tradizionale dispensazione dei farmaci e alla prenotazione di prestazioni di assistenza specialistiche, anche un'attività di informazione relativa, per esempio, all'uso corretto dei farmaci e alla loro conservazione, e all'attività di monitoraggio dei consumi farmaceutici, in linea con l'atto di indirizzo licenziato l'8 marzo 2017 dal comitato di settore Regioni-sanità;
 
⎯ attuare concretamente le disposizioni contenute nella legge n. 69 del 2009 in materia di partecipazione delle farmacie al servizio di assistenza domiciliare integrata al fine di promuovere l'aderenza terapeutica e gli obiettivi di ricognizione e la riconciliazione della terapia farmacologica di cui alla raccomandazione n. 17/2004 del Ministero della salute.

31 Luglio 2017

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