Cambia la manovra. Novità su Iva, pensioni e contributo per i super ricchi

Cambia la manovra. Novità su Iva, pensioni e contributo per i super ricchi

Cambia la manovra. Novità su Iva, pensioni e contributo per i super ricchi
Il Governo chiederà il voto di fiducia sulla manovra economica. E lo farà, come precisa da una nota di Palazzo Chigi, sul testo della commissione a cui il Governo presenterà, però, tre sostanziali aggiunte: una sull'aumento dell'iva, una sul contributo di solidarietà del 3% per i super ricchi  e l'altra sul pensionamento delle donne. Giovedì prossimo, invece, il CdM approverà l’introduzione nella Costituzione dell'obbligo di pareggio di bilancio e l’attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province.

Si è concluso in meno di mezz'ora il Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio convocato d'urgenza per decidere di porre la questione di fiducia sulla manovra, "avendo collegialmente ravvisato nel ricorso alla fiducia lo strumento regolamentare necessitato per conseguire una celere conversione del decreto-legge, come impone la gravità del contesto internazionale di crisi finanziaria", come afferma una nota di Palazzo Chigi.
Palazzo Chigi precisa poi che la fiducia del Governo sarà posta sul Testo Commissione della Manovra, ma con tre sostanziali aggiunte.
La prima riguarda aumento di un punto IVA, dal 20 al 21, con destinazione del maggior gettito a miglioramento dei saldi del bilancio pubblico;
La seconda aggiunta prevede, fino al pareggio di bilancio, il contributo del 3% per i redditi sopra i 500.000 euro. Cifra, tuttavia, ancora avvolta da incertezze. Uscendo dal Consiglio dei Ministri, il ministro della Difesa Ignazio La Russa avrebbe infatti dichiarato che il tetto del contributo sarebbe stato abbassato da 500 a 300 mila euro. Tuttavia l'ufficio stampa del Consiglio dei Ministri, contattato da Quotidiano Sanità, ha confermato la validità nella cifra diffusa nella nota ufficiale di Palazzo Chigi, cioè 500 mila euro.
La terza aggiunta, infine, riguarda l'adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014.
Giovedì prossimo, annuncia infine la nota di Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri approverà l’introduzione in Costituzione della “regola d’oro” sul pareggio di bilancio e l’attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province.

06 Settembre 2011

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...