Camera. Ok a mozione di maggioranza: più fondi per screening e servizi territoriali. Via libera anche a parti dei testi dell’opposizione

Camera. Ok a mozione di maggioranza: più fondi per screening e servizi territoriali. Via libera anche a parti dei testi dell’opposizione

Camera. Ok a mozione di maggioranza: più fondi per screening e servizi territoriali. Via libera anche a parti dei testi dell’opposizione

Approvata mozione di maggioranza che impegna il Governo a potenziare la prevenzione sanitaria, confermando gli aumenti al Fondo sanitario nazionale e finanziando screening oncologici, servizi territoriali e campagne vaccinali. 

Nell’Aula di Montecitorio è stata approvata oggi una mozione di maggioranza in materia di prevenzione sanitaria, un atto di indirizzo che impegna il Governo a proseguire e rafforzare gli investimenti in un’ampia gamma di ambiti: dagli screening oncologici al potenziamento della medicina territoriale, dalle campagne vaccinali alla lotta all’antibiotico-resistenza.

Il testo prende le mosse dall’incremento delle risorse finanziarie stanziate. Viene ricordato che il Fondo sanitario nazionale è passato da circa 126 miliardi di euro nel 2022 a 143 miliardi previsti per il 2026, con un aumento di circa 17 miliardi. In particolare, la legge di bilancio per il 2026 aggiunge 2,4 miliardi al Fondo, che si sommano ai 5 miliardi già stanziati per il 2025, portando l’investimento complessivo per quest’ultimo anno a 7,4 miliardi di euro.

La mozione elenca e sostiene le principali azioni intraprese o in programma, presentandole come un passaggio da una «sanità reattiva a una sanità proattiva». Tra i punti cardine citati figurano:

– Il potenziamento degli screening oncologici gratuiti, con l’estensione delle fasce d’età per mammella e colon-retto e la sperimentazione dello screening del polmone, destinato a entrare nei programmi ordinari.

– Lo stanziamento di 10 milioni di euro l’anno dal 2023 al 2027 per l’implementazione del Piano oncologico nazionale.

– Il rafforzamento delle campagne vaccinali e del contrasto all’antimicrobico-resistenza, anche attraverso campagne di comunicazione.

– Gli investimenti per la sanità territoriale, in coerenza con gli standard del DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, assistenza domiciliare), finanziati anche dal PNRR.

– L’approvazione della legge sull’obesità, che riconosce la patologia come malattia cronica.

– Le misure per ridurre le liste d’attesa, con l’indicazione di strumenti concreti alle Regioni come il Cup unico e l’attivazione del privato accreditato in caso di indisponibilità nel pubblico.

– L’attenzione alla salute nei luoghi di lavoro e alla digitalizzazione del Ssn, incluso il modello dell’ospedale virtuale.

Nel corso della seduta sono state approvate anche parti delle mozioni presentate dalle opposizioni che risultavano compatibili o affini al testo della maggioranza, ampliando così il perimetro condiviso degli impegni richiesti all’esecutivo.

Con il voto favorevole, la Camera impegna il Governo a garantire l’attuazione delle misure, a monitorare costantemente l’effettiva erogazione dei servizi potenziati (come gli screening) su tutto il territorio, a elaborare il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2030 e il successivo Piano Oncologico Nazionale, e a valorizzare il ruolo di medici di famiglia e pediatri di libera scelta come primo presidio per la prevenzione.

La mozione si conclude ribadendo l’obiettivo di una sanità “moderna, efficiente, orientata alla prevenzione e più vicina ai cittadini”, fondata sui principi di “prossimità, equità e sostenibilità”.

11 Dicembre 2025

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