Cceps. La Fnopi alla Camera: “Necessario il riordino complessivo della Commissione”

Cceps. La Fnopi alla Camera: “Necessario il riordino complessivo della Commissione”

Cceps. La Fnopi alla Camera: “Necessario il riordino complessivo della Commissione”

Il vicepresidente Carmelo Gagliano è intervenuto in commissione Giustizia nell'ambito dell'esame del disegno di legge sulla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. "Disciplina risalente agli anni Cinquanta, servono criteri chiari su oneri, sanzioni e tutela cautelare".

La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) ha preso parte, oggi 29 settembre 2025, in commissione Giustizia della Camera dei deputati, all’audizione nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie”.

Nel corso del suo intervento, il vicepresidente Carmelo Gagliano ha espresso il favore della Federazione rispetto “all’esigenza di un complessivo riordino della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS), alla luce di una disciplina risalente agli anni Cinquanta e delle criticità maturate nel funzionamento dell’organo”.

L’audizione è stata l’occasione per porre l’accento sui profili di maggiore interesse per la professione infermieristica, formulando, in un’ottica di piena collaborazione tra istituzioni, una serie di proposte.

L’attenzione della Fnopi è stata richiamata anzitutto sui criteri di riparto degli oneri finanziari e sull’equilibrio tra l’effettività delle sanzioni e la tutela cautelare del professionista. Il vicepresidente ha poi approfondito il tema del regime del contributo unificato, la disciplina della cancellazione volontaria e le misure volte a garantire l’effettivo smaltimento dell’arretrato.

Nel rimarcare la piena disponibilità della Federazione, Gagliano, a conclusione del suo intervento, ha auspicato che “nella fase di attuazione delle nuove disposizioni sia assicurato un confronto con le Federazioni nazionali, anche ai fini della definizione dei criteri di funzionamento e di contribuzione previsti dal disegno di legge”.

29 Settembre 2026

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