Celiachia. Camera approva Ddl su etichettatura farmaci

Celiachia. Camera approva Ddl su etichettatura farmaci

Celiachia. Camera approva Ddl su etichettatura farmaci
“Maggiori tutele per la salute dei circa 600 mila italiani affetti da celiachia”. Così il responsabile sanità dell’Idv, Antonio Palagiano, annuncia l’approvazione, in commissione Affari Sociali della Camera, del ddl a sua firma che istituisce l'obbligo di etichettatura dei farmaci contenenti gliadina.

"Accogliamo con soddisfazione l'approvazione all'unanimità, in Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, di un ddl a mia prima firma che istituisce l'obbligo dell'etichettatura dei farmaci contenenti gliadina, proteina contenuta nel glutine”. Cpsì l’on. Antonio Palagiano, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e responsabile sanità Idv, annuncia l'approvazione della proposta di legge "Disposizioni concernenti l’etichettatura dei farmaci contenenti gliadina e l’indicazione delle presenza di lattosio, a tutela delle persone affette da morbo celiaco".

Per il testo approvato oggi è stata inoltre richiesta approvazione per via legislativa, che non prevede passaggio in Aula, e diventerà quindi, a breve, legge a tutti gli effetti.

“Ancora adesso – osserva Palagiano -, in Italia è lasciata facoltà alle aziende farmaceutiche di segnalare sulle confezione e sul foglietto illustrativo l'eventuale presenza di glutine, con grave rischio per la salute dei circa 600.000 cittadini affetti da celiachia”.

Questa patologia, ricorda infatti l’onorevole, che è anche un medico, “può avere conseguenze gravissime, come tumori, sterilità e aborti ricorrenti, determina una degenerazione della mucosa intestinale, anche introducendo minime tracce di glutine, quali si possono trovare, ad esempio, in alcuni medicinali, nei loro eccipienti, nella composizione degli involucri delle capsule, negli sciroppi e nei fermenti lattici".

Il provvedimento, presentato da Antonio Palagiano il 23 gennaio 2012, prevede, anche sulla base di quanto avviene per i prodotti alimentari, che le aziende produttrici di farmaci distribuiti in Italia siano "tenute ad apporre un simbolo convenzionale raffigurante una spiga di grano sulle confezioni dei farmaci contenenti gliadina".

"Secondo la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia per il 2010 – spiega Palagiano – nel nostro Paese l'incidenza della malattia è stimata intorno all'1%, per un totale di circa 600.000 ciliaci, contro i circa 122.000 casi effettivamente censiti. I numeri sono in continua crescita: ogni anno ci sono 5.000 nuove diagnosi e nascono 2.800 nuovi soggetti celiaci, con un incremento di circa il 9% annuo”.
 

28 Novembre 2012

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