Commissione inchiesta Ssn: chiudere Opg senza modificare legge Basaglia

Commissione inchiesta Ssn: chiudere Opg senza modificare legge Basaglia

Commissione inchiesta Ssn: chiudere Opg senza modificare legge Basaglia
È un appello bipartisan quello che viene dalla commissione d’inchiesta sul Ssn che ieri ha organizzato il primo convegno sugli Opg per chiederne la chiusura. I senatori Marino (Pd), Saccomanno (Pdl), Bosone (Pd), e Poretti (Radicali Pd) affermano: “Operatori e istituzioni convergono su questa soluzione alla fine di una giornata di confronto”.


È stato un coro unanime e assolutamente bipartisan quello che si è sollevato ieri dalla Sala Zuccari del Senato della Repubblica affinché si arrivi al più presto alla chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari. A dirlo sono stati i senatori componenti della commissione d’inchiesta sul Ssn che hanno organizzato il convegno sugli Opg dal titolo “Se questo è un ospedale”.
 “È necessario non confondere assolutamente i piani di azione. Dal convegno nazionale di ieri dedicato agli Opg è emersa una sola inequivocabile volontà: chiudere quelle strutture senza toccare la legge Basaglia. 
A dirlo (Senato della Repubblica), Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale; i senatori Michele Saccomanno (Pdl) e Daniele Bosone (Pd) rispettivamente relatore di maggioranza e di minoranza dell’inchiesta sulla salute mentale; la senatrice Donatella Poretti (Radicali Pd), membro della Commissione d’inchiesta.
“Non vi è alcuna necessità – aggiungono i senatori commissari – di riformare la legge Basaglia, ma eventualmente regolamentare e rendere efficaci le parti inapplicate, come la chiusura degli Opg. In 42 interventi che si sono susseguiti oggi lo hanno ribadito tutti: operatori e direttori sanitari degli Opg, associazioni e rappresentanti delle Asl e dei Dipartimenti di salute mentale. Il diritto alla salute è un diritto di tutti: negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari si è smarrito e dobbiamo ritrovarlo”.

10 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...