Consultazioni. Zingaretti (Pd) rilancia con ‘Quota 10’: “Riaprire le assunzioni e investire 10 mld nel prossimo triennio nella sanità pubblica”. Ma Di Maio resta fermo sui 20 punti del M5S e torna a mettere in discussione l’intesa

Consultazioni. Zingaretti (Pd) rilancia con ‘Quota 10’: “Riaprire le assunzioni e investire 10 mld nel prossimo triennio nella sanità pubblica”. Ma Di Maio resta fermo sui 20 punti del M5S e torna a mettere in discussione l’intesa

Consultazioni. Zingaretti (Pd) rilancia con ‘Quota 10’: “Riaprire le assunzioni e investire 10 mld nel prossimo triennio nella sanità pubblica”. Ma Di Maio resta fermo sui 20 punti del M5S e torna a mettere in discussione l’intesa
E poi, sul tema della scuola e della formazione: "Abbiamo riproposto al presidente l’idea che per i redditi medio-bassi si studino formule per la formazione gratuita per i figli dall’asilo nido fino all’università". Così il segretario del Partito Democratico subito dopo l'incontro con il premier incaricato Giuseppe Conte a Montecitorio. "I dati Istat - ha sottolineato Zingaretti - confermano che è necessaria una svolta". Più tardi la nuova frenata di Di Maio che rimette tutto in discussione: "O siamo d’accordo a realizzare i punti del nostro programma o non si va avanti". I 20 PUNTI DEL M5S

“Sappiamo che l’innalzamento dell’età media della popolazione rende di grande importanza riaprire la questione. Dobbiamo riaprire le assunzioni e investire 10 miliardi nel prossimo triennio nella sanità pubblica”. Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, a margine dell'incontro con il premier incaricato, Giuseppe Conte, oggi a Montecitorio, in vista della formazione del nuovo governo, ha rilanciato la sua proposta di 'Quota 10'. 
 
Quanto alla situazione attuale del Paese, Zingaretti ha rimarcato: "È stato un incontro che si è svolto nel giorno nel quale l’Istat conferma purtroppo alcuni dati negativi per la nostra economia, dati che confermano la necessità di una svolta e l’esigenza di aprire quella che lo stesso presidente incaricato ha chiamato una nuova stagione politica per il Paese”.
 
"Abbiamo indicato al presidente incaricato le nostre priorità: il taglio delle tasse per i salari medio bassi come incentivo alla ripresa, in secondo luogo il tema del lavoro, un piano per l’occupazione”, ha aggiunto il segretario dem.
 
Poi, in tema di scuola e formazione: “Abbiamo posto il tema del rilancio della scuola e della formazione come grandi priorità. Abbiamo riproposto al presidente l’idea che per i redditi medio-bassi si studino formule per la formazione gratuita per i figli dall’asilo nido fino all’università”.
 
Infine, tornando sui Decreti sicurezza di cui pochi giorni fa aveva chiesto la cancellazione: “Chiedo che siano recepite le indicazioni del Quirinale”.
 
E proprio questo è uno dei principali nodi ancora da sciogliere. Lo si è capito pochi minuti dopo, quando a margine dell'incontro con Conte il leader del M5S, Luigi Di Maio, è tornato ad alzare la voce facendo tornare in bilico la fragile intesa raggiunta con il PD. “O siamo d’accordo a realizzare i punti del nostro programma o non si va avanti. Non guardiamo a un governo solo per vivacchiare, consideriamo alcuni dei punti del documento imprescindibili”, ha tuonato il pentastellato.
 
E, proprio sui decreti sicurezza, è stato irremovibile: “Vanno tenute in considerazioni le osservazioni del capo dello Stato ma senza modificare la ratio di quei provvedimenti. Ho detto che non rinneghiamo questi 14 mesi di governo”.
 
Nei 20 punti del programma proposto dal M5S, troviamo anche la sanità. In particolare, al punto 10, si legge come "la nostra sanità va difesa dalle dinamiche di partito spezzando il legame tra politica regionale e sanità valorizzando il merito". Richiamando due disegni di legge pentastellati fermi in prima lettura, rispettivamente, in Commissione Sanità al Senato e Affari Sociali alla Camera. E ancora, al punto 18, dove si parla di "riorganizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali e riforma del percorso formativo medico: integrazione ospedale-territorio, l'adeguamento del Fsn e l’attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico Nazionale. Contrasto al gioco d’azzardo".
 
Infine, intervenendo sulla composizione della squadra di governo, Di Maio ha detto: “Per due volte ho rinunciato alla premiership. Gli attacchi di questi giorni ci dicono: cambiano le maggioranza ma gli obiettivi restiamo sempre noi. Questo non è il momento degli attacchi, ma del coraggio”. 
 
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

30 Agosto 2019

© Riproduzione riservata

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75
Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Cinque miliardi di euro complessivi destinati alla salute dei cittadini, tra incremento del Fondo sanitario nazionale e un nuovo contributo per le spese mediche degli anziani. È questa la cifra...

Vaccini. Mattarella: “Opposizione pregiudiziale sintomo tra i più sconcertanti del nostro tempo”
Vaccini. Mattarella: “Opposizione pregiudiziale sintomo tra i più sconcertanti del nostro tempo”

"L'opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti". Non usa giri di parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia di celebrazione de "I...

Professioni sanitarie. La Camera approva il Ddl delega. Più tutele penali e civili, reintegro sanitari no-vax, nuove regole su formazione e ordini
Professioni sanitarie. La Camera approva il Ddl delega. Più tutele penali e civili, reintegro sanitari no-vax, nuove regole su formazione e ordini

Dopo mesi di confronto e due mesi di stop per sciogliere il nodo più contestato, il disegno di legge sulle professioni sanitarie ha superato l'esame dell'Aula della Camera con 143...

Manovra. Schillaci: “Più fondi per innovazione e rendere operative Case di comunità”. Tajani apre alla card sanitaria per gli anziani, Urso: “Ci sarà un passo sul payback”
Manovra. Schillaci: “Più fondi per innovazione e rendere operative Case di comunità”. Tajani apre alla card sanitaria per gli anziani, Urso: “Ci sarà un passo sul payback”

Accelerare l'accesso ai farmaci innovativi, aumentare le risorse destinate all'innovazione e investire nella piena operatività delle Case della comunità. Sono alcune delle priorità indicate dal ministro della Salute Orazio Schillaci...