Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”

Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”

Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”
“Dalla lettura dei vari emendamenti proposti sulla responsabilità degli amministratori nel periodo della gestione emergenziale, al netto dei possibili profili di incostituzionalità, sembra che si voglia introdurre un generalizzato colpo di spugna su tutte le condotte tenute sinora. Se tuttavia è comprensibile pensare ad una maggiore tutela del sistema nella fase di riorganizzazione del servizio, a seguito dell’esplosione dell’emergenza, non altrettanto si può concepire per le condotte omissive o dolose che abbiano esposto il personale, sino a provocare lesioni o morte evitabili”.

“Fornire un parere formale, anche in via telematica, sulla formulazione dell’emendamento al Decreto-Legge “Cura Italia”, che riguarda la responsabilità delle strutture e professionisti sanitari, e che sarà discusso la settimana prossima al Senato”. A chiederlo, “in quanto ente esponenziale di tutta la professione medica”, è la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici.
 
“Dalla lettura dei vari emendamenti proposti sulla responsabilità degli amministratori nel periodo della gestione emergenziale, al netto dei possibili profili di incostituzionalità, sembra che si voglia introdurre un generalizzato colpo di spugna su tutte le condotte tenute sinora – continua la nota della Fnomceo -. Se tuttavia è comprensibile pensare ad una maggiore tutela del sistema nella fase di riorganizzazione del servizio, a seguito dell’esplosione dell’emergenza, non altrettanto si può concepire per le condotte omissive o dolose che abbiano esposto il personale, sino a provocare lesioni o morte evitabili”.
 
“Tali proposte non possono trovare nessun sostegno e meno che meno condivisione. Lo dobbiamo ai nostri caduti, ai cittadini che hanno perso la loro vita e a tutti coloro che, con generosità, si sono spesi per assistere e curare i pazienti in questa drammatica circostanza – si conclude -. Confermiamo in ogni caso la nostra disponibilità a rendere un nostro formale parere, pur in via telematica, nel corso dell’iter parlamentare di conversione del Decreto-Legge Cura Italia”.

04 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

La Commissione Covid e il processo alla memoria
La Commissione Covid e il processo alla memoria

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid doveva servire a capire quali errori organizzativi non ripetere, come rafforzare la medicina territoriale, come garantire l’assistenza ai malati non Covid quando gli ospedali...

Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”
Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”

Favorire l’accesso precoce ai farmaci innovativi, alleggerire il peso del payback per le aziende che investono in Italia e rendere il sistema farmaceutico nazionale più competitivo e attrattivo sul piano...

Fine vita. Il Governo impugna la legge del Veneto. Imbarazzo nella Lega: Salvini non vota, Calderoli contrario
Fine vita. Il Governo impugna la legge del Veneto. Imbarazzo nella Lega: Salvini non vota, Calderoli contrario

Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge emanata dalla Regione Veneto sul suicidio medicalmente assistito. La decisione è arrivata oggi pomeriggio e ha...

Manovra. Salta lo “scontrino sanitario”: la Camera stralcia la norma che prevedeva di comunicare ai cittadini il costo delle prestazioni del Ssn
Manovra. Salta lo “scontrino sanitario”: la Camera stralcia la norma che prevedeva di comunicare ai cittadini il costo delle prestazioni del Ssn

Esce dalla manovra lo “scontrino sanitario”, la misura che avrebbe consentito ai cittadini di conoscere quanto il Servizio sanitario nazionale riconosce per le prestazioni sanitarie ricevute. La Camera ha infatti...