Corsi di laurea. Fno Tsrm Pstrp a Grillo e Bussetti: “Si prevedano 670 unità per radiologica medica”

Corsi di laurea. Fno Tsrm Pstrp a Grillo e Bussetti: “Si prevedano 670 unità per radiologica medica”

Corsi di laurea. Fno Tsrm Pstrp a Grillo e Bussetti: “Si prevedano 670 unità per radiologica medica”
Portare il totale nazionale da 736 a 670 unità, con modifiche su 7 Regioni, al fine di adeguare e rimodulare l’offerta formativa delle Università con il fabbisogno indicato nell’Accordo Stato-Regioni dello scorso 21 giugno. Questa la richiesta della Federazione in una lettera inviata ai due ministri. "Il decreto del Miur può inficiare il lungo rigoroso lavoro condotto da Ordini, Federazioni, Ministero della salute e Regioni in questi mesi generando inoccupati". LA LETTERA

"Proponiamo la revisione dei dati ora presenti nel Decreto ministeriale dello scorso 12 luglio che definisce i posti disponibili per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, diminuendo, per i corsi di laurea in Trmir, il totale nazionale da 736 a 670 unità, con modifiche sulle seguenti Regioni, al fine di adeguare e rimodulare l’offerta formativa delle Università con il fabbisogno indicato nell’Accordo Stato-Regioni dello scorso 21 giugno:
Abruzzo, da 22 a 20; Campania da 87 a 85; Emilia Romagna, da 66 a 60; Lazio, da 126 a 82; Puglia, da 26 a 20; Sicilia, da 34 a 30; Veneto, da 82 a 80".
 
Questa la richiesta della Fno Tsrm Pstrp in una lettera firmata dal presidente Alessandro Beux, inviata alla ministra della Salute, Giulia Grillo ed al ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti. "Il tema – si spiega nella lettera – attiene al metodo e al rispetto inter-istituzionale: il decreto può inficiare, il lungo, impegnativo e rigoroso lavoro condotto dagli Ordini, dalle Federazioni, dal Ministero della salute e dalle Regioni e Province autonome, è un sistema che va revisionato, perché la sua permanenza, depotenzia l’opera di molti e, più grave, genera inoccupati, con conseguenti ricadute sociali. Riferendoci a queste dimensioni, metodologica e relazionale, auspichiamo un’immediata rettifica del decreto".

19 Luglio 2018

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