Covid. “Sospendere i brevetti dei vaccini”. Il M5S si appella agli altri partiti per fare pressing su Draghi

Covid. “Sospendere i brevetti dei vaccini”. Il M5S si appella agli altri partiti per fare pressing su Draghi

Covid. “Sospendere i brevetti dei vaccini”. Il M5S si appella agli altri partiti per fare pressing su Draghi
Lettera dei capigruppo di Camera e Senato del Movimento indirizzata ai gruppi parlamentari per coinvolgerli in un appello unitario al presidente del Consiglio Mario Draghi, anche nella sua veste di presidente di turno del G20, perché si impegni in tal senso su sospensione brevetti e licenze obbligatorie

“Il MoVimento 5 Stelle, convinto che il diritto alla salute e alla vita non possano essere limitati da logiche di profitto e che i vaccini anti-Covid siano un diritto universale e non una merce, ha lanciato un'importante iniziativa politica trasversale per la liberalizzazione della produzione dei vaccini anti-Covid. Non solo per aggirare i limiti produttivi e accelerare così la campagna vaccinale europea, ma anche per garantire l’equo accesso ai vaccini per i Paesi poveri perché, come dimostra chiaramente il caso della variante indiana, senza una copertura vaccinale globale nessuno di noi sarà mai al sicuro. Per questo, come presidenti dei gruppi cinquestelle di Camera e Senato abbiamo inviato una lettera a tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione, per coinvolgerli in un appello unitario al presidente del Consiglio Mario Draghi, anche nella sua veste di presidente di turno del G20, perché si impegni in tal senso su due iniziative urgenti".

Così i capigruppo cinquestelle a Montecitorio e Palazzo Madama, Davide Crippa e Ettore Licheri, che spiegano: "Da una parte chiediamo a Draghi di agire in sede europea per chiedere la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini contro il Covid, dando seguito all’impegno della mozione della nostra deputata Angela Ianaro approvata alla Camera e di quella del nostro senatore Iunio Romano approvato al Senato come ordine del giorno. Su questo è in corso da mesi, su proposta di India e Sudafrica, una trattativa al Wto che proprio in questi giorni si riunisce per discuterne”.
 
“Dall'altra – proseguono Crippa e Licheri – chiediamo al presidente del Consiglio di adoperarsi in sede nazionale per disciplinare anche in Italia il ricorso alle cosiddette licenze obbligatorie già previste dall'accordo Trips come richiesto dal MoVimento 5 Stelle con una proposta di legge a prima firma dell'ex ministro della Salute Giulia Grillo e da un emendamento al decreto vaccini a prima firma della capogruppo in Commissione Sanità del Senato Elisa Pirro. In situazioni di emergenza pandemica e in caso di mancato accordo con le aziende sulla concessione di licenze produttive, l'Organizzazione mondiale del commercio consente infatti agli Stati membri, dotati una normativa nazionale ad hoc, di procedere con la produzione di vaccini anche senza il consenso delle società detentrici dei brevetti dietro pagamento di un equo indennizzo. E questo non solo per soddisfare il fabbisogno nazionale ma anche, come previsto dalla Dichiarazione di Doha, per l'export verso paesi che non hanno capacità produttive”.
 
“Siamo certi – concludono i due capigruppo cinquestelle – che tutte le forze politiche italiane aderiranno a questa nostra iniziativa. Ne va della salute di tutti".

05 Maggio 2021

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