Cronicità. Magi (Omceo Roma): “Mettere in moto Piano nazionale. Necessario puntare su prevenzione e ‘task force’ medici”

Cronicità. Magi (Omceo Roma): “Mettere in moto Piano nazionale. Necessario puntare su prevenzione e ‘task force’ medici”

Cronicità. Magi (Omceo Roma): “Mettere in moto Piano nazionale. Necessario puntare su prevenzione e ‘task force’ medici”
"La soluzione è quella di prevenire le malattie croniche attraverso la creazione di una 'task-force' composta da medici di medicina generale, pediatri e specialisti ambulatoriali che tutti insieme siano in grado di prendersi carico del paziente evitando che vada al Cup e dunque poi in ospedale. C'è un piano nazionale delle cronicità che prevede anche questo e ritengo si debba mettere in moto il prima possibile." Così il presidente Omceo Roma oggu a Radio Cusano Campus.

"La situazione va gestita  perché aumentano i malati cronici con l'avanzare dell'età, ci sono poche, pochissime, nascite e ogni anno perdiamo una città come Parma. Molte delle risorse economiche il Servizio Sanitario Nazionale deve impiegarle proprio per gestire le patologie croniche il che aumenta notevolmente le varie problematiche che conosciamo come l'allungamento delle liste di attesa. Una situazione, in generale, di difficile gestione."
 
Così Antonio Magi, Presidente dell'Ordine dei medici di Roma è intervenuto oggi, nel corso del programma Genetica Oggi su Radio Cusano Campus, riguardo l'aumento delle malattie croniche in Italia con relativo aumento della spesa pubblica.
 
"La soluzione è quella di prevenire le malattie croniche attraverso la creazione di una 'task-force' composta da medici di medicina generale, pediatri e specialisti ambulatoriali che tutti insieme siano in grado di prendersi carico del paziente evitando che vada al Cup e dunque poi in ospedale. C'è un piano nazionale delle cronicità che prevede anche questo e ritengo sia messo in moto il prima possibile."

"Uno dei problemi più grandi è che attualmente, non avendo questa task-force, il paziente si trova in una condizione acuta tale che deve ricoverarsi in ospedale dove viene normalizzato, poi viene dimesso dall'ospedale e si ritrova di nuovo nella condizione di partenza perché non trova nessuno a supportarlo, quindi è costretto ad un nuovo ricovero che fa alzare la spesa pubblica. La prevenzione resta il modo migliore per spendere di meno – ha aggiunto -. Il problema è convincere le persone che anche quando stanno bene devono farsi un controllino che li aiuta a stare ancora meglio e aiuta la spesa sanitaria."

"C'è bisogno di attivare il piano nazionale di cronicità, per quanto riguarda il Lazio spingerei la Regione a fare un nuovo accordo con gli specialisti ambulatoriali visto che l'ultimo risale al 2006 così da mettere in modo immediatamente questa task-force."

"La Ministra Grillo si è dimostrata sensibile a questi argomenti ma ci vorebbe da parte sua un intervento più deciso, bisognerebbe prendere di petto questo problema con una sua azione più forte e decisa per attivare disposizioni di legge che già ci sono ma tardano a partire", ha concluso Magi. 

19 Febbraio 2019

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