Css. Troise (Anaao): “Le nuove nomine sono uno scandalo. Troppi universitari”

Css. Troise (Anaao): “Le nuove nomine sono uno scandalo. Troppi universitari”

Css. Troise (Anaao): “Le nuove nomine sono uno scandalo. Troppi universitari”
Dopo la pretesa di ridisegnare la sanità italiana senza i medici, un nuovo episodio rivela il giudizio che il Ministro dà di quel patrimonio di professionalità, colonna portante della sanità pubblica italiana, che le è stato affidato

Sotto il sole d’agosto il Ministro della Salute ha nominato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Al di là di curricula scientifici, più o meno validi, colpisce il fatto che un organismo consultivo del Ministero della Salute, quale il CSS, sia composto in stragrande maggioranza da dipendenti del Ministero dell’Università. Il Ministero della Salute diventa così una succursale non solo del Ministero dell’Economia, ma anche del MIUR.
Non era quello che speravamo quando abbiamo auspicato la sopravvivenza di un Ministro della Salute.
 
L’Anaao Assomed giudica scandalosa una siffatta composizione aldilà di parenti, portaborse, portatori di conflitti di interesse, fedine penali non immacolate, che certo non mancano.
 
Colpisce anche lo scarso numero di donne e giovani, e la rilevante presenza gerontocratica che mettono in contraddizione il Ministro con il suo genere e la sua età.
 
Lascia sconcertati il fatto che i requisiti di “altissima professionalità”, su cui il Ministro sostiene di essersi basata per le nomine, siano ritenuti appannaggio esclusivo, quasi genetico dell’Università e di quella romana in particolare, e completamente estranei a quel personale del Ssn che pure il Ministro dovrebbe difendere e valorizzare per compito istituzionale.
 
Dopo la pretesa di ridisegnare la sanità italiana senza i medici, un nuovo episodio rivela il giudizio che il Ministro dà di quel patrimonio di professionalità, colonna portante della sanità pubblica italiana, che le è stato affidato.
Uno scandalo al sole, un colpo di mano da basso impero compiuto nel silenzio dei partiti e di quelle Regioni tanto gelose delle loro prerogative nelle nomine quanto indifferenti alla considerazione in cui sono tenute le risorse umane che tengono in piedi i loro servizi sanitari.
 
Costantino Troise

Costantino Troise

11 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...