D’Ambrosio Lettieri: “Investire su sicurezza scuole, soprattutto al Sud”

D’Ambrosio Lettieri: “Investire su sicurezza scuole, soprattutto al Sud”

D’Ambrosio Lettieri: “Investire su sicurezza scuole, soprattutto al Sud”
“Solo l’1 per cento delle scuole in Puglia, Abruzzo e Sicilia ad aver adottato il Piano di gestione del rischio alluvione, pur trovandosi in aree particolarmente interessate al problema. Ma anche la verifica della vulnerabilità sismica è una chimera. In Calabria solo il 2 per cento degli istituti l’hanno effettuata”

“Le scuole dovrebbero essere un posto sicuro cui affidare i nostri figli. Invece, non è così. E, neanche a dirlo, le condizioni più disastrose si registrano al Sud dove vi sono gravi ritardi nella manutenzione e nell’adempimento alle norme e alle certificazioni di sicurezza, compresa quella sismica, richieste dalla legge. La fotografia scattata dal sedicesimo Rapporto sulla sicurezza delle scuole italiane, realizzato da Cittadinanzattiva, non è affatto rassicurante, anche sul piano dell’utilizzo delle risorse che, ancorché insufficienti, non vengono neanche spese adeguatamente. Secondo il Rapporto, infatti, servirebbero 15-20 miliardi di euro per ristrutturare o ricostruire il patrimonio edilizio scolastico italiano, ma il ministero dell’Istruzione ne ha sette disponibili e non riesce ancora a spenderli. I dati sono impressionanti. Basti pensare che solo l’1 per cento delle scuole in Puglia, Abruzzo e Sicilia ad aver adottato il Piano di gestione del rischio alluvione, pur trovandosi in aree particolarmente interessate al problema. Ma anche la verifica della vulnerabilità sismica è una chimera. In Calabria solo il 2 per cento degli istituti l’hanno effettuata. Solo il 9 per cento delle scuole, in tutta Italia, è stato migliorato da un punto di vista sismico. Non va meglio sul piano dei certificati antincendio che, addirittura secondo il Miur, sarebbe in possesso solo dal 59% delle scuole. Ora, se si pensa, oltretutto, che un edificio scolastico su sette, in Italia, è stato costruito prima del 1945 e, su poco più di 42mila scuole prese in esame, il 55 per cento è stato costruito prima del 1974, anno di entrata in vigore della normativa antisismica, si capisce come non ci possano essere scuse. Mi auguro che il Governo ne prenda atto al più presto”.
 
Lo dichiara in una nota il sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri, già componente della Commissione Sanità del Senato.

30 Settembre 2018

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