Dat. Speranza: “Il mio impegno è di firmare il decreto sulla banca dati nazionale entro il 15 dicembre”

Dat. Speranza: “Il mio impegno è di firmare il decreto sulla banca dati nazionale entro il 15 dicembre”

Dat. Speranza: “Il mio impegno è di firmare il decreto sulla banca dati nazionale entro il 15 dicembre”
"E' arrivato pochi giorni fa l'ultimo parere del Consiglio di Stato, a questo punto ci sono tutte le condizioni per costruire un'accelerazione nella prima metà di dicembre. Dal momento della firma, verranno meno le ragioni del ricorso avanzato dall'Associazione Coscioni. Questa è un'opportunità in più di libertà che si offre ai cittadini". Così il ministro della Salute, nel corso di un intervista a Rai Radio 1.

"Il mio impegno è quello di firmare il decreto che istituisce la banca nazionale dati sulle Dat presso il Ministero della Salute entro il prossimo 15 dicembre. Si tratta di una norma approvata dal Parlamento, io la condivido anche nel merito e l'ho votata, ma anche se non lo avessi fatto è obbligo del Governo dare seguito alle decisioni del Parlamento. Questa è un'opportunità in più di libertà che si offre ai cittadini".
 
Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di un intervista a Rai Radio 1.
 
"E' arrivato pochi giorni fa l'ultimo parere del Consiglio di Stato, a questo punto ci sono tutte le condizioni per costruire un'accelerazione nella prima metà di dicembre. Dal momento della firma, verranno meno le ragioni del ricorso avanzato dall'Associazione Coscioni. Io sono ministro da 60 giorni, questo è un tema che ho ereditato, e credo ci siano tutte le condizioni ormai per rendere operativa definitivamente questa norma che io ritengo di civiltà per il nostro Paese", ha proseguito il ministro. 
 
"Quando un cittadino esprimerà le proprie disponizioni anticipate di trattamento, ci sarà un database centrale che raccoglierà le sue indicazioni e all'occorrenza potrà utilizzarle, come previsto dalla norma. Stiamo lavorando per costruire un modello centrializzato che dialoghi con tutte le diramazioni territoriali. La piattaforma digitale centralizzata, istituita presso il Ministero della Salute, permetterà a questi dati di arrivare nei territori immediatamente qualora arrivassero richieste in tal senso. L'investimento di 2 milioni è stato già in parte utilizzato per mettere in piedi questa infrastruttura digitale. Capiremo poi in corso d'opera, quando tutto diventerà operativo, se serviranno o meno ulteriori risorse. Noi stiamo provando a recuperare un ritardo che si è accumulato in questi mesi, e penso che il risultato di fondo sia un positivo", ha concluso Speranza.

27 Novembre 2019

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